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L’addio a Carlo Lucchese

L’addio a Carlo Lucchese

Tanti imprenditori al funerale del vicepresidente di Florim

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Decine di imprenditori e rappresentati del mondo ceramico si sono riuniti ieri nel duomo di san Giorgio per l'ultimo saluto a Carlo Lucchese, vicepresidente del gruppo ceramico Florim, fondato dal padre Giovanni e presieduto oggi dal fratello Claudio. L'imprenditore, che molti hanno ricordato per la simpatia, l'umorismo e la professionalità, è stato stroncato nella sua casa modenese da un infarto, a soli 66 anni. Ai funerali, celebrati da don Giovanni Rossi insieme a don Carlo Lamecchi e don Romano Baisi, hanno preso parte tantissime persone, tra cui decine di lavoratori dell'azienda, tanto che molti hanno atteso sul sagrato la fine della celebrazione. Tra i colleghi imprenditori erano presenti il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi, con la moglie, e il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, insieme alla famiglia, titolare del gruppo Monocibec. Tra gli altri anche Franco Manfredini, presidente di Casalgrande Padana, Alfonso Panzani del Gruppo Richetti – Cisa Cerdisa, Emilio Mussini del gruppo Panaria, Luca Sghedoni della Kerakoll e Antonio Poggi dell'Unikom Starker. Presenti anche esponenti politici, una delegazione del Sassuolo Calcio e la polizia di Stato. Carlo Lucchese lascia la madre Gisella, il fratello Claudio, le sorelle Mariadele ed Anna e i figli Francesca, Beatrice, Giovanni e Mariaelena. Condoglianze anche dall'istituto scolastico Volta, con il quale da tempo l'azienda Florim collabora.

Andrea Gilioli

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