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I rifiuti della Liguria non arrivano a Modena

L'inceneritore di Modena non brucerà rifiuti della Liguria
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L'inceneritore di Modena non brucerà rifiuti della Liguria

La Regione ha deciso di accogliere le 10mila tonnellate di rusco, che però, come anticipato dalla Gazzetta, andranno a Piacenza

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La Regione Emilia-Romagna accoglierà i rifiuti della Liguria. Lo ha deciso la Giunta regionale, stabilendo che sarà la provincia di Piacenza a smaltire le 200 tonnellate al giorno per soli 50 giorni provenienti dal territorio ligure, come anticipato dalla Gazzetta.

“Piacenza è stata scelta per il principio di prossimità, e lo smaltimento rientrerà comunque nei limiti provinciali autorizzati – assicura l’assessore all’Ambiente Paola Gazzolo – La Liguria pagherà la stessa tariffa dei cittadini piacentini, più un ristoro ambientale di 14 euro a tonnellata al Comune di Piacenza”.

“La Regione ha accolto la richiesta perché quella della Liguria è un’emergenza vera – continua Gazzolo – La decisione è stata presa con il coinvolgimento dei territori e dei capigruppo dell’Assemblea legislativa, tutti hanno condiviso il nostro approccio, ad eccezione del Movimento 5 stelle che ha perso l’occasione di dimostrare di condividere il valore della solidarietà. Come abbiamo sempre ribadito non prenderemo rifiuti da fuori regione a meno che non si tratti di emergenze conclamate e limitate nel tempo. Le scelte dell’Emilia-Romagna in materia di rifiuti sono chiare e coerenti con il progetto di legge da poco approvato dalla Giunta e che sarà in aula a settembre. Con quel testo puntiamo a superare il 70% di raccolta differenziata nel 2020 e a chiudere in prospettiva discariche e inceneritori”. 

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