Gazzetta di Modena

Modena

«Bivacchi, servono telecamere»

di Alfonso Scibona
«Bivacchi, servono telecamere»

Proteste dei volontari nel giardino della Soliderietà: «Minorenni incivili: il Comune deve intervenire»

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Minorenni allo sbaraglio nei giardini, anche in centro storico. Succede, in questi ultimi giorni, nel giardino “Solidarietà” di via Crispi, dove gruppi più o meno numerosi di Under 18 si trovano a “bivaccare”, in particolare nel primo pomeriggio ma anche sotto sera. Ed oltre ai bivacchi, con conseguente sporco dell'area, ci sono piccoli gesti di vandalismo. «Il loro comportamento è inqualificabile – dice Umberto Candeli volontario della piccola area verde – perchè si arrampicano sugli alberi, sporcano con cartacce, urlano e, se qualcuno ha l'ardire di rimproverarli, partono offese e minacce». E qualche volta c'è stato anche bisogno di chiamare le forze dell'ordine. «Qualche volta – continua il volontario – gli eccessi sono davvero esagerati, come quando hanno preso a tirare dei sassi sulle pareti delle case vicine o disturbare pesantemente i frequentatori che si trovano insieme ad essi nel giardino. Il problema principale è quello della loro età anagrafica: non sono punibili per questo tipo di reato anche se dal mio punto di vista di reato si tratta. Sarebbe auspicabile che le forze dell'ordine, che intervengono comunque con una certa immediatezza, convocassero anche i genitori e dessero loro una bella “lavata di testa”, in modo da disincentivare immediatamente questi comportamenti». E spunta anche l'idea di mettere una telecamera, che riprenda quanto avviene all'interno del giardino. «Alcuni vicini – aggiunge Candeli – hanno già preso appuntamento con il sindaco per richiedere l'installazione di una o due telecamere, anche dismesse da altre zone, per avere i riscontri di quanto avviene. Credo che con la buona volontà da parte di tutti, noi volontari che ne curiamo l'apertura, le forze dell'ordine e la giunta si possa arrivare ad un risultato accettabile anche in tempi non lunghissimi; anche perché il grosso di questi comportamenti avviene nel periodo estivo e con la stagione fredda si raffreddano anche i bollenti spiriti di questi giovinastri».

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