Gazzetta di Modena

Modena

Serra, piromane ancora in azione: distrutto deposito di fieno

di Daniele Montanari
Serra, piromane ancora in azione: distrutto deposito di fieno

A Serramazzoni per la terza volta preso di mira un raccolto di Eugenio Orlandi: solo l’intervento dei pompieri ha evitato che il fuoco si propagasse al bosco

3 MINUTI DI LETTURA





SERRAMAZZONI. Poteva avere conseguenze devastanti l'incendio che nella notte tra domenica e lunedì a Serramazzoni ha distrutto una quindicina di rotoballe in un campo ai lati di via Casa Bartolacelli a pochi metri dall'incrocio con la provinciale che porta a Varana. Con la siccità di quest'estate, il fuoco ha raggiunto dimensioni paurose e solo per l'intervento immediato dei vigili del fuoco di Pavullo, allertati da un giovane di ritorno a casa, non ha raggiunto il bosco. È avvenuto dopo la mezzanotte, e non ci sono dubbi sulla matrice dolosa: sono andati distrutti infatti due depositi di rotoballe distanti alcuni metri l'uno dall'altro. Il fuoco ha lasciato due grandi macchie nere nel terreno separate dal verde: impossibile che per cause accidentali sia passato da una parte all'altra senza lasciare segni sull'erba. E del resto la strada che porta alle cave di Varana passa giusto di fianco: facilissimo per il piromane arrivare, appiccare il fuoco e ripartire in una zona di campagna dove di notte passano in pochissimi.

L'ALLARME DEL VICINO A dare l'allarme è stato Simone Venturelli, che abita lì vicino e di ritorno da un rally vedendo il bagliore nel campo ha subito chiamato i pompieri, rimanendo peraltro diverse ore con loro sul posto nell'ambito di un intervento che si è concluso solo alle 6 di mattina. Una volta incendiate infatti le rotoballe sono come benzina, e nel secco che c'era lo scenario è stato davvero impressionante. E' andato distrutto un ciliegio vicino a uno dei due depositi ma il bosco si è salvato, e con esso alcune rotoballe del mucchio. Ma al di là della gravità dell'episodio in sé, c'è la recidiva: sono almeno tre anni che in questo periodo vengono incendiati balloni di fieno attorno a Varana, sempre di proprietà di Eugenio Orlandi, notissimo impresario agricolo della zona già assessore e consigliere comunale: «Vedere una cosa così fa davvero rabbia – osserva – non tanto per il valore del fieno ma per i sacrifici che ci sono dietro, nella lavorazione. Poi passa uno che è in vena di scherzi (per lui deve essere una cosa così) e dà fuoco a tutto. Mi è successo anche l'anno scorso sempre lì, ma il terreno era inumidito dalle piogge continue e il fuoco si è smorzato subito, e l'anno prima con altri balloni andati a fuoco nella zona di San Pellegrinetto. La stessa estate in cui peraltro in via Barighelli, qui tra Varana e Prignano, un altro coltivatore perse così una cinquantina di rotoballe». Il sospetto che ci sia dietro la stessa mano è forte: ovviamente ieri mattina è scattata subito la denuncia ai carabinieri. Nessuna minaccia ricevuta, sembra davvero una sorta di goliardata di qualcuno: «Chissà che gusto a divertirsi così», chiosa Orlandi mentre prende il carro per andare a recuperare i balloni rimasti. «Stavolta però si è davvero rischiato grosso: non so se chi ha fatto tutto si è reso conto di cosa poteva capitare qui».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google