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Tromba d’aria scoperchia capannone

Tromba d’aria scoperchia capannone

Fiorano. Un gioco di correnti si è abbattuto su un edificio di Colorobbia. Detriti e spavento tra operai

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FIORANO. Un vortice improvviso, causato dallo scontro di chissà quali correnti in un pomeriggio di caldo torrido, si è abbattuto sui capannoni Colorobbia in via Circondariale San Francesco, scoperchiandone una parte. I detriti sono caduti nel piazzale sottostante, creando non poco spavento fra i lavoratori che operavano nel piazzale. Non ci sono danni alle persone e non ci sono conseguenze su nessun altro stabile della zona. Così come si è creata la piccola tromba d'aria si è dissolta colpendo soltanto questo capannone. Tutto è successo improvvisamente verso le 16. «È stato un attimo - ha riferito un testimone oculare - e all'improvviso hanno cominciato a volare pezzi di tettoia e calcinacci». Una tromba d'aria in un caldo e immobile pomeriggio di fine luglio può sembrare un'anomalia, ma la zona non è nuova a questo tipo di eventi. L'ultimo risale al maggio 2014, in un capannone di via Sant'Andrea, a poche centinaia di metri da qui, sul confine fra Sassuolo e Fiorano. Anche in quel caso un vortice improvviso in una giornata di sole scoperchiò parte di un capannone artigianale, con un danno quantificato poi in circa 25mila euro. Ancora prima si ricordano diversi episodi in via Ghiarola Nuova, ai danni della ceramica Sichenia e della San Prospero. (g.b.)

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