«Così i libri mi cambiano la vita»
Paolo Di Paolo ha parlato di Proust e della propria esperienza personale
Paolo Di Paolo è stato l'ospite dell'ultima serata del ciclo “I libri ti cambiano la vita – Tre scrittori raccontano tre capolavori”. L'autore ha proposto e dialogato sul libro “Dalla parte di Swann” di Marcel Proust. L'iniziativa è stata organizzata dall'ufficio cultura del Comune, dall'associazione culturale Biasin col contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena. L'iniziativa è stata coordinata da Romano Montroni. È intervenuta anche una rappresentanza della scuola di musica “Olinto Pistoni”, coi cantanti lirici Sandra Gigli e Daniele Benvenuti. Lo scrittore Paolo Di Paolo è nato a Parma nel 1963 ed è laureato in lingue e letteratura straniera presso l'Università di Parma. «Devo dire – ha detto Paolo Di Palo – che tutti i libri mi hanno cambiato la vita nel senso che mi hanno dato un'altra prospettiva su me stesso. Nella mia abitazione vi erano tanti libri di argomento scientifico ma mia madre, pur essendo biologa, mi ha indirizzato anche verso i testi di letteratura. A 17 anni ho cominciato a leggere “Dalla parte di Swann” che mette in evidenza la percezione che abbiamo di noi quando siamo tra il sonno e la veglia, un istante in cui sembra di cadere in un precipizio. Quando poi ci svegliamo, si ritorna alla normalità». (gio.fri.)
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