Gazzetta di Modena

Modena

Don Enzo: chiesa aperta, chi vuole pregare non può trovare chiuso

Don Enzo: chiesa aperta, chi vuole pregare non può trovare chiuso

Sistemi d’allarme? Porte blindate? Videocamere che tengono sott’occhio ogni stanza? Sensori anti intrusione collegati con la polizia? Don Enzo Solieri, nonostante l’amarezza per la perdita della...

1 MINUTI DI LETTURA





Sistemi d’allarme? Porte blindate? Videocamere che tengono sott’occhio ogni stanza? Sensori anti intrusione collegati con la polizia? Don Enzo Solieri, nonostante l’amarezza per la perdita della statua ( nella foto a fianco) a cui lui e tutti i parrocchiani erano più che affezionati, scuote il capo e dice: «Io sono per le chiese aperte. La mia chiesa resta e resterà sempre aperta perchè un fedele che ha bisogno di un momento di preghiera non può rimanere chiuso fuori perchè si ha la paura dei ladri. Teniamo chiusa la chiesa di sera e di notte, questo sì, ma di giorno il luogo di preghiera, la casa del Signore deve essere accessibile a tutti i fedeli». Ma i ladri pensano solo al dio denaro, anche se in questo caso sarà poco generoso con loro. Dotare ogni chiesa di un sistema d’allarme efficace sarebbe l’ideale ma è un impegno molto oneroso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google