Le tre stelle pavullesi premiate in municipio
PAVULLO. Mattinata speciale ieri a Pavullo per tre giovani stelle dell'Atletica Frignano ricevute in municipio per un riconoscimento ufficiale a seguito degli ultimi eccezionali risultati sportivi....
PAVULLO. Mattinata speciale ieri a Pavullo per tre giovani stelle dell'Atletica Frignano ricevute in municipio per un riconoscimento ufficiale a seguito degli ultimi eccezionali risultati sportivi. Francesca Bertoni ha conquistato la medaglia d'argento nei 3mila siepi ai Campionati italiani assoluti tenutisi lo scorso fine settimana a Torino, abbassando di 13 secondi il primato personale. Simone Colombini e Alessandro Giacobazzi sono stati protagonisti ai Campionati Europei Junior di Eskilstuna (Svezia) raggiungendo rispettivamente il quarto posto nei 3mila siepi e il sesto nei 10mila metri con nuovo eccezionale primato personale. Traguardi straordinari per cui hanno voluto complimentarsi di persona il sindaco Romano Canovi e il consigliere con delega allo Sport Leo Lo Russo, ricevendoli insieme al presidente dell'Atletica Rolando Tonioni e l'allenatore Tino Venturelli. Un primo riconoscimento a cui ne seguiranno altri, a partire dai festeggiamenti alla prossima edizione della gara podistica “delle 4 Torri”. «Pavullo è orgogliosa di voi – ha sottolineato Canovi – e vi dimostra la sua riconoscenza e la sua gratitudine. Portate alto il nome della nostra cittadina in Italia e nel mondo e siete un esempio per tanti giovani». «Ora vi aspettano altre sfide molto importanti – ha commentato Lo Russo - il sogno è quello di vedere presto un pavullese, o meglio più pavullesi, alle Olimpiadi. Mantenete alti i vostri obiettivi». Nell'occasione, si è fatalmente parlato anche delle condizioni dell'impiantistica, con Tonioni che ha chiesto riscontri sui nuovi spogliatoi e lo stato della pista di atletica, il terreno dove maturano i risultati. «I soldi per gli spogliatoi ci sono – ha risposto Canovi – e solleciterò l'esame dei preventivi per condurre in porto l'operazione al più presto». «Sulla pista d'atletica va messa in campo un'operazione ampia – ha precisato Lo Russo – che porti al risanamento di tutto l'anello. L'ideale sarà farlo in concomitanza con la posa del manto sintetico nel campo da calcio».
Daniele Montanari
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