Prandi: «Ora ci vorrebbe piazza Roma»
Il patron di Radio Bruno: «Mai visto un successo così». La soddisfazione di Nek: «Bello sentirsi a casa tra così tanta gente»
«Questa è stata senza dubbio la più bella edizione del Radio Bruno Estate. Circa una decina le edizioni ospitate a Modena ma il successo registrato lunedì sera è qualcosa di incredibile. Un entusiasmo pazzesco e credo che anche l'indotto ne abbia tratto benefici. Spero che Modena possa gioire del successo». Così, dopo la grande abbuffata di pubblico e di musica, Gianni Prandi, presidente dell'emittente radiofonica. Non si può che essere d'accordo con lui visto la folla che si è riversata in piazza Grande e nei vicoli vicini. Per il gran caldo e per la lunga attesa si è registrato qualche svenimento ma niente di preoccupante, grazie anche al personale di soccorso presente in piazza.
Secondo Gianni Prandi il successo non è dovuto tanto alla qualità del cast visto che anche negli anni scorsi sono arrivati a Modena nomi di spicco come Emma e Mengoni. «Il cast è stato sicuramente molto buono ma non superiore a quello degli anni scorsi – prosegue Prandi – Credo che vi sia voglia di musica anche perché la gente si fida del Radio Bruno Estate e ci premia ogni anno con grandissima partecipazione».
Allora, un appuntamento fisso per Modena?
«È presto per dirlo – prosegue il presidente di Radio Bruno - Noi abbiamo il dovere di toccare tutte le piazze dove sono i nostri ascoltatori ed è ovvio che e non possiamo andare in tutte le città. Speriamo di ritornare a Modena e che vi siano le condizione per rifare lo show».
E alla domanda se non sia il caso di cambiare location visto che piazza Grande non riesce più a contenere la folla, Gianni Prandi ha così risposto: «Si era pensato di spostarci al Novi Sad ma non vi sono le condizioni per farlo. Piazza Grande forse non è tanto grande per una manifestazione del genere. Piazza Roma è sicuramente più adatta e più capiente. Se ne riparlerà quando faremo di nuoto tappa in città. Adesso godiamoci questo successo che ha contagiato anche il backstage. Il sindaco Muzzarelli e il presidente della Regione Bonaccini sono rimasti fino all'esibizione finale di Nek. E' andato tutto bene». Gli artisti hanno avuto parole di elogio per piazza Grande. Quasi tutti sono stati d'accordo che il centro di Modena ha un fascino particolare per quanto riguarda la musica. Nek è arrivato con largo anticipo insieme a tutta la famiglia. In fondo non ha dovuto fare molta strada per raggiungere la Ghirlandina. E' toccato a lui chiudere il Radio Bruno Estate dei record.
«Sono stato accolto già alle prove in maniera affettuosa – ha precisato il cantante sassolese – Ho incontrato il sindaco ed è bello essere a casa. Fra un paio di mesi partirò con il mio tour e la prima tappa sarà a Mantova. Non vedo l'ora anche perché incontrare il pubblico è sempre una cosa bella. Una piazza Grande così non l'avevo mai vista. La gente ha voglia di divertirsi e non vuole pensare a nulla». Il sindaco Muzzarelli, aveva ricevuto in Municipio Nek omaggiandolo con una statuetta della Bonissima e la prima bottiglietta di aceto balsamico proveniente dall'Acetaia comunale, gestita dalla Consorteria dell'Aceto Balsamico tradizionale. Questa volta gloria anche per gli artisti modenesi. I Controtempo, Le Donatella, Benji & Fede hanno ricevuto l'abbraccio della gente e loro non si sono stancati di firmare autografi e scattare foto. «È sempre bello tornare a Modena – hanno precisato Le Donatella Silvia e Giulia – Stiamo lavorando tantissimo e nel mese di settembre vi saranno diverse novità. Per noi è un'estate calda ma produttiva».
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