È il giorno del via ai lavori sulla strada di Puianello
Maranello. Il cantiere per riaprire la Provinciale 41 durerà fino a ottobre L’intervento costerà 360 mila euro. L’asfalto è sprofondato per alcuni metri
MARANELLO. Via ai cantieri per il ripristino della strada provinciale 41 di Puianello. I lavori in località Cresta del Gallo partono oggi e si dovrebbero concludere entro la metà di ottobre. Saranno svolti dalla ditta Sassatelli di Fontanaluccia (Frassinoro) L’intervento è finanziato dalla Regione per 320mila euro e dalla Provincia per 40mila euro. Il tratto parte da Torre Maina ed è stato chiuso del tutto lo scorso 27 marzo. Il blocco si era necessario a causa dei danni considerevoli causati dalle cattive condizioni climatiche. Il versante, infatti, ha travolto interamente la superficie asfaltata: andrà ripristinato e messo in sicurezza. Per l’operazione saranno impiegati tiranti e palancole per un fronte complessivo di quasi cinquanta metri e una profondità di circa un quarto (dodici metri). Gli operai dovranno ricostruire il corpo stradale e rifare i guardrail. I lavori, la cui partenza era fissata originariamente ad agosto, hanno richiesto una fase di progettazione prima dell’assegnazione dell’intervento. Tra massimo due mesi e mezzo, garantiscono dalla Provincia, sarà riaperta l’unica strada di loro pertinenza chiusa a causa del maltempo. «Nei mesi scorsi - ha rimarcato Gian Carlo Muzzarelli, presidente dell’organismo - la Provincia ha scongiurato altre chiusure causate da frane e smottamenti con diversi interventi temporanei. Per la frana sulla strada di Puianello, visti la complessità dell'intervento e relativi costi, abbiamo dovuto aspettare le risorse della Regione a causa dell'attuale situazione di difficoltà finanziaria dell'ente che non è ancora stato messo nelle condizioni di approvare il bilancio». La strada rappresenta un’alternativa per raggiungere l’Appennino dalla fascia pedemontana. L’intervento era atteso con ansia dallo stesso sindaco, Massimiliano Morini. «Le risorse ci permetteranno non di metterci una pezza - aveva già spiegato il primo cittadino - ma di agire in profondità, ingabbiando ampie porzioni di terreno prima della sistemazione della carreggiata, in modo da scongiurare ulteriori smottamenti in futuro su un'area fortemente predisposta al dissesto». La Provincia realizzerà altri due interventi quest’estate. L’uno riguarda la messa in sicurezza della strada provinciale 27 della Docciola in località Il Moro (Montese), l’altro un’analoga operazione nella strada provinciale 24 a Costrignano (Palagano). In entrambi i tratti vige al momento il senso unico alternato. Interessati entrambi dalle frane, prevedono un investimento di centomila euro ciascuno. Le risorse, anche in questo caso, provengono dall’Emilia Romagna. Un intervento di messa in sicurezza era già stato messo in atto (sempre dalla Provincia) per evitare la chiusura completa. In quella circostanza, l’investimento complessivo era stato di 300mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
