La gaffe del Comune sulle quote della Dogali
Puzzle liquido alle Dogali. Tra i tasselli da definire dopo l’addio della Modena Nuoto c’è l’accordo sulle quote. Il Comune ha informato che «i diversi soggetti della Dogali srl le hanno...
Puzzle liquido alle Dogali. Tra i tasselli da definire dopo l’addio della Modena Nuoto c’è l’accordo sulle quote. Il Comune ha informato che «i diversi soggetti della Dogali srl le hanno ridistribuite al proprio interno, ridisegnando l’assetto della proprietà». Una rassicurazione smentita dal presidente di Pentamodena. «Gli accordi devono essere presi in un’assemblea tra i soci con un notaio - ha replicato infatti Pierpaolo Alessandro - siamo tutti interessati, ma la riunione non c’è stata. Il Comune non è parte in causa». Il Pentathlon Modena ha il 10% delle quote contro il 30% messo sul tavolo dalla Modena Nuoto, il 20% circa di Uisp, Bruno Loschi, Sea Sub e l’1% di Aics. Da statuto, andrebbero distribuite in proporzione a quelle di ogni società. Un incontro era saltato per l’assenza di Modena Nuoto, Sea Club e Uisp. Allora gli altri denunciarono una mail in cui l’ente di promozione sportiva annunciava un accordo con la società di Mauro Zanni. Capitolo spazi d’acqua. Senza un accordo entro venerdì saranno scelti dall’assessorato allo Sport, «basandosi sulle domande pervenute e su criteri oggettivi». (g.f.)
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