Zocca si trasforma in Woodstock
Da domani a domenica la “Festa della Libertà” con band e migliaia di giovani
ZOCCA. Parte la “Festa della Libertà” a Monte San Giacomo. Domani, alle 15, alza, infatti, il sipario la diciassettesima edizione di uno degli appuntamenti più attesi per la musica live della provincia che ha visto, in questi anni, salire sul palco migliaia di artisti emergenti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero e che, annualmente, conta oltre 10mila presenze con la possibilità di campeggiare con tende e vivere un week end all'aria aperta nel verde della “Libera Repubblica di Monte San Giacomo”. Una vera e propria sorta di piccola Woodstock per tre giorni nel cuore dell'Appennino modenese per 72 ore di musica dal tramonto all'alba. La manifestazione è, poi, stata inserita nell'ambito del progetto di marketing territoriale promosso dall'amministrazione comunale “Zocca paese della musica”. Saranno un centinaio i gruppi e le band emergenti e una ventina i deejays che domani e sabato e domenica avranno la possibilità di esibirsi nelle cinque aree allestite (“Power Stage”, “Unplugged”, “Over Stage”, “Acustic Stage” ed “Elettrotenda”). Svariati i generi musicali che si potranno ascoltare, dal rock in tutte le sue sfumature alle note più delicate e alla music street. L'aggiunta della domenica come terzo giorno di festa è, poi, la grande novità dell'edizione 2015. Dopo due giorni con tanta musica e sana energia ci sarà, così, ancora la possibilità di condividere un po' di tempo insieme fra suoni “chill out” e acustici, arti visive e laboratori teatrali. Musicisti provenienti da tutta Italia terranno, così, compagnia alle migliaia di campeggiatori e curiosi che ogni anno piantano la loro tenda sul monte per un weekend all'aria aperta. Sono oltre 200 i volontari impegnati nell'organizzazione di questa oramai imponente iniziativa di musica no stop dal vivo. La superficie complessiva destinata all'evento ricopre, infatti, 150mila metri quadrati (tra zone palchi, punti ristoro, bar, ristoranti, mercatino, area campeggio, servizi igienici e zona docce con acqua calda e fredda) in una delle più incantevoli e magiche zone verdi del territorio. A portare avanti con passione e impegno questo tradizionale evento musicale nato nel lontano 1992 da un gruppo di amanti della musica (tra cui l'indimenticato Massimo Riva) per amore della musica e della libertà e per mettere a disposizione di chiunque voglia suonare, almeno per due giorni, un palco su cui farlo ed un pubblico di giovani con la loro fame di musica, è l'associazione culturale “C'è Caos”, con il patrocinio del Comune, con la media partnership di Krock Radiostation e con la collaborazione di svariate associazioni del territorio. Grazie ad una partnership sottoscritta con Hera l'appuntamento si trasforma, poi, in “Eco Festival” attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti, le strutture fisse eco sostenibili, l'impianto elettrico collegato alla rete (senza gruppi elettrogeni a gasolio), il servizio navetta per il trasporto collettivo per la riduzione di emissioni di anidride carbonica e la riduzione della plastica grazie a dispositivi riutilizzabili come, per esempio, i bicchieri. L'organizzazione invita, quindi, i campeggiatori e tutti i partecipanti a differenziare i rifiuti e a prendersi cura del monte che li ospiterà. Oltre a musica non stop, durante la tre giorni saranno anche presenti dieci punti ristoro.
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