Gazzetta di Modena

Modena

Anagrafe dai due volti: interattiva e con code

di Serena Arbizzi
Anagrafe dai due volti: interattiva e con code

Oltre 21mila accessi in sei mesi anche grazie alla prenotazione dei servizi on line Più richieste d’appuntamento ma nell’unico giorno di ingresso libero è il caos

2 MINUTI DI LETTURA





Sono passati un paio d’anni da quando l’Anagrafe comunale ha iniziato a sperimentare un nuovo sistema di prenotazione on line dei servizi maggiormente utilizzati, tra cui il rilascio carte d’identità, cambi di indirizzo all’interno del territorio carpigiano, richieste di residenza da altri Comuni e dall’estero. All’inizio di luglio, poi, sono cambiati gli orari dei servizi demografici di via Manicardi: il martedì gli uffici sono chiusi tutto il giorno, dal lunedì al sabato sono aperti al mattino dalle 8.30 alle 12.45, il giovedì anche dalle 14.45 alle 17.45 con la particolarità che, sempre il giovedì sarà l’unico giorno di libero accesso durante il quale verranno erogati servizi non prenotabili. La prenotazione è possibile on line tramite il sito del Comune, oppure telefonando al Qui Città.

«Negli ultimi mesi si è verificato un incremento delle prenotazione di appuntamenti per telefono - spiega l’assessore ai Servizi demografici, Cesare Galantini - basti pensare che nel dicembre 2014 le telefonate a Qui Città sono state 226, per crescere a 478 a gennaio, passare alle 630 di marzo, alle 723 di aprile e alle 667 di giugno. Importante poi la mole di lavoro dell’anagrafe. Nei primi sei mesi del 2015 l’anagrafe si è occupata, tra le varie attività, di 353 pratiche di cittadinanza, 402 atti di nascita, 489 atti di morte, 169 atti di matrimonio, 179 pubblicazioni di matrimonio, 3014 certificazioni, 752 annotazioni marginali, 45 affido e dispersione ceneri, 5346 carte d’identità, 3247 attestati anagrafici, 772 pratiche immigratorie, 460 pratiche emigratorie, 974 cambi di abitazione. In totale, le pratiche anagrafiche evase sono state oltre 13mila. Le pratiche elettorali del protocollo di leva sono state poi quasi 19mila. Il numero di accessi totale, inoltre, sempre nei primi mesi dell’anno, è stato di oltre 21mila, prevalentemente per la richiesta di certificati anagrafici e carte d’identità. Dati che confermano che ci stiamo muovendo nel modo giusto».

Non tutti gli utenti sembrano pensarla così, però. Ieri mattina, unico giorno di libero accesso, tante erano le persone accalcate al piano terra degli uffici di via Manicardi. Tra queste, alcune lamentavano proprio la mancanza di accedere liberamente anche gli altri giorni.

«Se un servizio è pubblico, per definizione bisognerebbe accedervi liberamente quando ne si ha bisogno - si sfoga un utente mentre aspetta il suo turno - Io ho provato a prenotare un servizio on line, ma mi hanno proposto un appuntamento tre settimane dopo. Immagino quale può essere la situazione attuale visto che è rimasto soltanto un giorno di libero accesso… Tutti gli appuntamenti slitteranno in avanti e i tempi si allungheranno. Inoltre, non c’è stata abbastanza informazione delle modifiche: io l’ho imparato questa mattina che c’era un solo giorno senza appuntamento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google