Ecco due nuove strutture per le frazioni
Pavullo. Aperti i cantieri del fabbricato accanto la parrocchia di Lavacchio e il polivalente di Camatta
PAVULLO. Sono partiti in questi giorni i due cantieri che porteranno a nuove opere di forte rilevanza sociale per le frazioni di Pavullo, a seguito delle varianti contenute nel Poc (Piano operativo comunale) approvato in Consiglio nel febbraio scorso nel corso di una vivacissima seduta. Si tratta di un fabbricato a servizio della Parrocchia di Lavacchio (per il quale sono già state gettate le fondamenta) e del nuovo campo polivalente di Camatta (dove l'area è stata appena recintata). Nel primo caso si tratta di una sala polivalente dedicata alla frazione, intervento reso possibile da un accordo tra Comune, Arcidiocesi e Parrocchia di Niviano relativo ai lavori di costruzione della nuova strada di accesso a Lavacchio. A Camatta invece si parla di una nuova grande area sportiva finanziata per 110mila euro tramite i cosiddetti “fondi di perequazione” derivanti dall'accordo tra il Comune e la ditta Alluminsil sull'utilizzo della cava della Zavattona. In sostanza, a “risarcimento” per le escavazioni viene realizzata un'opera a beneficio della comunità, in un'area in particolare dove ci sono molte coppie giovani e bambini, che saranno i primi fruitori della struttura. «Sono due opere molto attese dai residenti delle frazioni – osserva l'assessore all'Urbanistica Stefano Iseppi – e sono frutto della collaborazione con diversi soggetti. Questi luoghi potranno vedere incrementato il loro patrimonio di infrastrutture di interesse pubblico, fondamentale elemento di aggregazione che contribuirà alla crescita delle rispettive comunità». Il via libera alle due opere diede vita a febbraio a un sentito confronto tra maggioranza e opposizione.
Su questo fronte, nessuno metteva in discussione l'utilità in sé delle strutture, ma la priorità a loro data rispetto ad altre opere anche negli stessi luoghi. Per l'area di Camatta in particolare era stata evidenziata la necessità di interventi urgenti sul cimitero e il parcheggio della vicina Olina.
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