Criminalità organizzata: nasce un osservatorio
Nei quattro Comuni controlli dei cantieri, degli esercizi pubblici e nelle sale giochi Alberto Bellelli: «Una iniziativa concreta per ribadire la tutela della legalità»
Uno studio di fattibilità per creare un osservatorio in materia di legalità e contrasto alla criminalità organizzata. L’Unione delle Terre d’Argine ha siglato un accordo per creare uno strumento di conoscenza che consenta ai quattro Comuni appartenenti all’unione di pianificare politiche di prevenzione nella lotta contro la criminalità e che miri a promuovere la legalità. In particolare, il progetto si propone alcuni obiettivi a partire da uno studio della situazione del territorio in relazione ai fenomeni e ai fattori legati alla criminalità organizzata. Un fenomeno che, come dimostrano le recenti inchieste, è particolarmente radicato anche al nord, e anche nella nostra provincia. A tale riguardo sono previste alcune iniziative concrete. Ad esempio, l’individuazione e l’analisi di dati in possesso delle pubbliche amministrazioni da analizzare per effettuare una rilevazione del fenomeno sul territorio: si va dal controllo dei cantieri, alle licenze di esercizi pubblici, fino agli appalti, compravendita di immobili, truffe, criminalità nei luoghi di gioco, scommesse. Verrà inoltre realizzata un’indagine finalizzata alla rilevazione della percezione del fenomeno presso un campione rappresentativo della popolazione residente. In aggiunta, saranno intervistati titolari di esercizi commerciali presenti sul territorio per indagare i reati tipici esercitati nei confronti di questi negozi. In più è prevista la realizzazione di interviste presso enti locali, associazioni di categoria, forze dell’ordine, associazioni di cittadini e consumatori. Inoltre verranno individuati e analizzati dati nazionali e regionali sul tema della lotta alla criminalità organizzata. Il progetto, nei suoi vari elementi, comporta spese correnti per 32mila euro, di cui la metà sono finanziati dalla Regione. «Questo progetto rappresenta un passo importante e dimostra come anche un ente come l’Unione sia pronto per scendere in campo per favorire la lotta per la legalità e, viceversa, il contrasto alla criminalità organizzata – spiega il presidente delle Terre d’Argine, il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli – Lo studio di fattibilità, e tutto ciò che esso implica, dovrebbe protrarsi fino alla fine dell’anno. Nostro intento è di procedere alla realizzazione dell’osservatorio l’anno prossimo. Si tratta di una misura concreta per ribadire che siamo per la tutela della legalità e ci spendiamo anche a livello di Unione per ribadirlo». I tempi dell’accordo infatti, come prevede la delibera con cui la giunta dell’Unione ha approvato il documento, portano la scadenza del 31 dicembre di quest’anno, data entro la quale devono essere completate tutte le attività previste, nonché la loro rendicontazione.
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