Riforma Rai bocciata la modenese Guerra tra i 19 dissidenti Pd
C'è anche la modenese Maria Cecilia Guerra tra i 19 senatori della minoranza Pd che ieri hanno fatto andare sotto il Governo sulla riforma della Rai. Dopo lo strappo consumatosi nell'aula del Senato...
C'è anche la modenese Maria Cecilia Guerra tra i 19 senatori della minoranza Pd che ieri hanno fatto andare sotto il Governo sulla riforma della Rai.
Dopo lo strappo consumatosi nell'aula del Senato sulla votazione per l'articolo 4 del Ddl, la diretta interessata minimizza a fronte di chi riparla già di rischio scissione nel partito, con ripercussioni anche nei territori. E Modena si sa che è da sempre uno dei territori dove il renzismo corre sul filo.
«Certo, non è normale che il Governo vada sotto, ma io la vedo in positivo - spiega Cecilia Guerra - Invece che concedere una delega indifferenziata, su un argomento così cruciale abbiamo ribadito la necessità di una norma più strutturata».
Continua la senatrice sul rischio che avanti di questo passo si smonti il partito, per dirla col presidente Pd Matteo Orfini: «Nessuna scissione, ed io confermo che non lascerò assolutamente il partito. Rimango certamente. Anzi, ritengo importante che ci sia una fetta di partito come la nostra che sostiene istanze che altrimenti sarebbero poco rappresentate». Sta di fatto che anche e soprattutto nei territori i malumori serpeggiano. A Modena e dintorni il partito si è spesso spaccato su questioni nazionali, tra cattolici e non cattolici. Per la verità spesso sono strumentalizzazioni ad hoc.
Assicura Guerra, che del coordinamento della sinistra Pd a Modena è leader: «Non ci saranno ripercussioni a livello locale. A Modena, del resto, non è la prima volta che si manifestano le diverse sensibilità interne sui temi di grande respiro, dal jobs act alla riforma della scuola. La nostra area nel territorio è ben rappresentata e, ripeto, è un bene che le diverse sensibilità vengano valorizzate».
Chissà se Bonaccini questa sera a Bosco Albergati avrà voglia di parlare anche dei dissidenti. Fare il punto del lavoro fatto nei primi sei mesi di legislatura e al contempo guardare già al futuro per illustrare quali saranno i prossimi provvedimenti in cantiere, sarà questo in sostanza il tema dell'intervista che stasera vede protagonista alla Festa Pd di Bosco Albergati, in corso di svolgimento nell'area di via Lavicchielle, a Cavazzona di Castelfranco Emilia, il presidente della Regione Emilia Romagna.
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