Le case a rischio furti «Ecco le precauzioni quando si va in ferie»
Il commissario Morra: importante collaborare con i vicini Non bisogna pubblicare su facebook i progetti di viaggio
Il mese di agosto è sempre il periodo dell'anno con il maggior numero di abitazioni lasciate per le vacanze ma anche quello in cui vengono prese di mira dai ladri. Il dirigente del commissariato di Sassuolo, Michele Morra rammenta alcuni accorgimenti che è bene tenere presenti per prevenire i furti in abitazione.
«Nel caso di assenze brevi - dice in modo chiaro e preciso - conviene lasciare qualche luce accesa, la radio, l’impianto stereo o il televisore in funzione. Chiudere sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti. Ricordare che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno. Se si hanno oggetti di valore che bisogna lasciare in casa vanno fotografati: in caso di furto faciliteranno la ricerca. Sensibilizzare anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113. Se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall’interno, non bisogna entrare istintivamente ma telefonare subito al 113».
Ma oltre ai viaggi brevi c’è chi si assenta per diverse settimane: cosa fare in queste occasioni particolari?
«Per le assenze di lunghi periodi - prosegue il dirigente del commissariato - è utile non far sapere ad estranei i programmi di viaggi e vacanze ma anche evitare di pubblicare su social network (Facebook o altri) i propri programmi di viaggio poiché queste informazioni possono arrivare indirettamente a persone poco raccomandabili; installare un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione; evitare l’accumulo di posta e pubblicità nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla».
A priori ci sono piccole cose da fare per rendere un’abitazione “a prova di ladri”?
«Ci sono sicuramente e con diverse modalità di spesa - consiglia Morra - partendo da quella primaria della porta blindata con serratura antifurto e spioncino; installando in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento. In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri; proteggere con una cassetta metallica l’interruttore della corrente per impedire che qualcuno possa staccarne l’erogazione; non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore; se si è in casa tenere la porta protetta col paletto o la catena di sicurezza; in caso di pericolo chiamare subito il 113; in caso si perdano le chiavi di casa o si subisce uno scippo o un borseggio, cambiare la serratura; assicurarsi, uscendo e rientrando, che la porta di casa ed il portone del palazzo restino ben chiusi; non far sapere, fuori dall’ambiente familiare, se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti, né dove si trova la centralina dell’allarme».
Alfonso Scibona
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