Gazzetta di Modena

Modena

Modena Est, danno fuoco a una Range Rover in strada: tre auto distrutte

Modena Est, danno fuoco a una Range Rover in strada: tre auto distrutte

Misterioso rogo doloso di una vecchia fuoristrada in via Fusco a Modena Est, distrutte altre due auto. Indagini della polizia sul movente del gesto. Le ipotesi: vandalismo o vendetta?

2 MINUTI DI LETTURA





Un oscuro episodio ha turbato via Fusco nella notte tra venerdì e ieri. Nel parcheggio sulla strada di un condominio è stata portata una vecchia Range Rover di un modenese ed è stata poi data alle fiamme. Il fuoco ha danneggiato anche una Fiat 600 storica e una familiare.

L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco prima che si propagasse ad altri mezzi ma fin dai primi accertamenti è risultato chiaro che si trattava i un gesto doloso. La polizia sta indagando sull’episodio.

È stato intorno alle 2.10 che il vicinato ha notato una luce innaturale e poi ha sentito dei rumori forti.

«Sentivo un boato e mi sono affacciata e ho visto quell’auto che bruciava completamente», racconta una residente del palazzo dall’altra parte della strada.

Qualcuno ha dato l’allarme e alcuni minuti dopo sono arrivati i vigili del fuoco che hanno iniziato a circoscrivere le fiamme. Ma il fuoco aveva già intaccato altre due auto parcheggiate ai lati della Rover. Una Fiat 600 storica che era tra l’altro ben tenuta e una Renault Megane familiare. Entrambe le auto hanno riportato gravi danni.

I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme intorno alle 3 di notte e poi hanno iniziato un sopralluogo per chiare le cause del rogo. Stando al primo rapporto ci sono pochi dubbi sulla natura dolosa: qualcuno ha appiccato il fuoco alla Rover.

Non solo, il vicinato afferma compatto che quell’auto non era mai stata parcheggiata lungo la strada e che nessuno l’aveva mai vista. Era la prima volta che si trovava lì. Quindi qualcuno l’ha portata lì e poi l’ha incendiata. Perché questo gesto? Stando alle indagini, il proprietario è un modenese di 57 anni che abita nella stessa strada. Pare che fosse all’oscuro dell’accaduto.

Se non si è trattato di una bravata vandalica, qualcuno ha usato quella sua vecchia Rover per vendicarsi. Sul movente del rogo appiccato a una vecchia fuoristrada si basa l’indagine avviata dalla Squadra volante della polizia di Stato che è andata sul posto per un sopralluogo. L’auto è andata completamente distrutta: sulla strada è rimasto lo scheletro di lamiera.

L’episodio ricorda altri casi analoghi. Il più celebre è l’incendio appiccato all’auto di un calciatore del Sassuolo, Davide Biondini, la notte tra il 13 e il 14 gennaio lungo il parco della Rimembranza.

Anche il quel caso vennero distrutti altri due mezzi parcheggiati ai lati: un furgone e l’auto del videoblogger Francesco Sole. In quel caso, le indagini per ora non sono arrivate a stabilire il movente del rogo.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google