Camatta ha fatto un tuffo nel passato
Pavullo. Festa della trebbiatura con vecchi macchinari per i 60 anni di attività dell’Antica Bottega
PAVULLO. Macchine e gesti d'altri tempi protagonisti a Camatta, dove per la prima volta è stata organizzata la Festa della Trebbiatura nel campo di fronte all'Antica Bottega di Paolo Donini, nota anche come "farmacia dei sani", che ha voluto quest'evento nell'ambito delle celebrazioni per i 60 anni di attività.
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Mobilitazione già di prima mattina ai lati della strada provinciale con la predisposizione della macchina, o meglio del cimelio, portato dall'agricoltore Rolando Bagatti di Acquaria: una trebbiatrice a trazione meccanica legata con una cinghia al motore di un trattore per il funzionamento di un grande martello con cui battere il frumento. «Si faceva così dopo la guerra – ha osservato – ci voleva una macchina piccola per girare tra le strade di montagna». «Qui c'è gente che, anche se vive qui da un pezzo, una cosa così non l'aveva mai vista – ha sottolineato Gianni Benedetto Donini, organizzatore della festa – è veramente un pezzo raro che ci permette di creare qualcosa di unico».
Sì, perché non di sola dimostrazione si è trattato ma di una lavorazione fondamentale per produrre una farina bio al 100%: «Il grano l'ho coltivato io a Varana – ha spiegato Eugenio Orlandi – è di una varietà particolare, il bolero, e trebbiato in questo modo darà vita a un prodotto unico: Paolo Donini farà un figurone quando a dicembre lo porterà alla fiera “Curiosa” di Modena». Ma un angolo della festa ha avuto un sapore ancora più antico, visto che di fianco alla bottega è stata portata una trebbiatrice ancora manuale, di quelle che si usavano a fine Ottocento, perfettamente funzionante. Insomma, un'occasione preziosa per ribadire l'attaccamento a territorio e frazioni per Paolo Donini, che si è appena visto premiato con la menzione della sua bottega (fa pasta e pane fatti a mano, formaggi e salumi prodotti a stretto raggio e molto altro) sulla guida “Fare la spesa con Slow Food”, che l'ha definita “d'altri tempi”. (d.m.)
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