Edilizia scolastica, lavori per 9 milioni in 38 cantieri
Ufficializzate dal Ministero le assegnazioni ai diversi comuni del Modenese: a Carpi tra Meucci e Fanti le assegnazioni più ingenti, adeguamento al Guarini
Con un finanziamento di quasi 740 milioni di euro sono stati approvati i primi 1215 interventi di edilizia scolastica con lo strumento dei mutui agevolati Bei (Banca europea per gli investimenti). La provincia che ha più fondi è quella di Milano (quasi 40 milioni di euro), seguita da Avellino (33 milioni) e poi Cuneo con 24 milioni per 38 cantieri, mentre in provincia di Milano i cantieri sono 11 e 17 quelli in provincia di Avellino.
La Lombardia in totale ha finanziamenti per 91 scuole per 120 milioni di euro, la Sardegna per 92 scuole conta 9 milioni di euro di fondi, con cantieri per lo più da 50mila euro. L'ammontare delle risorse assegnate alla nostra Regione per finanziare gli interventi di edilizia scolastica è di quasi 58 milioni.
Per Modena si tratta di 38 diversi interventi per un totale di 9 milioni di euro.
Con le risorse approvate sarà possibile realizzare a partire già da quest'anno l'ampliamento del Meucci a Carpi per un investimento di due milioni e 100 mila euro (di cui quasi un milione e 700 mila finanziati dal Governo) e il primo stralcio dell'intervento di messa in sicurezza e l'adeguamento alle nuove normative antincendio dell'istituto Guarini di Modena (500 mila euro). Con le risorse residue del 2015, inoltre, sarà possibile realizzare un intervento previsto nel 2016 che è la ristrutturazione del Formiggini di Sassuolo con il rifacimento dei serramenti, delle coperture, intonaci esterni e tinteggiature.
Oltre al Meucci e al Guarini, la Provincia punta a ottenere le risorse per realizzare il secondo stralcio dei lavori sempre al Guarini, i lavori di ristrutturazione al Morante e al Baggi a Sassuolo; in programma anche adeguamenti normativi antincendio al Tassoni di Modena e l'ampliamento del polo Levi-Paradisi di Vignola con la messa in sicurezza di alcuni elementi al Levi di Vignola per una spesa complessiva relativa al 2016 di oltre quattro milioni di euro; per il 2017 le priorità riguardano la ristrutturazione dell'aula magna del Barozzi di Modena, l'ampliamento del polo scolastico del Selmi di Modena, la manutenzione del polo Selmi-Corni di Modena e del Corni in largo Aldo Moro a Modena oltre agli adeguamenti normativi al Corni, Selmi e Venturi di Modena per un investimento complessivo nel 2017 per oltre tre milioni di euro.
«Per dare continuità al nostro impegno - aveva detto Muzzarelli nelle scorse settimane - ci auguriamo che nei prossimi mesi siano liberate nuove risorse per completare il piano provinciale che arriva al 2017 con interventi che mirano sia ad adeguare dal punto di vista energetico e della sicurezza le strutture scolastiche esistenti, che a soddisfare il fabbisogno di aule legato all'incremento della popolazione scolastica. I progetti sono pronti e cantierabili entro il 30 settembre come richiesto dal decreto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google