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Un assessore fantasma vota le delibere

Un assessore fantasma vota le delibere

Scatta la segnalazione per un possibile attacco di hacker al sistema informatico di Castelvetro e dell’Unione, ma poi il sindaco Franceschini tranquillizza tutti e spiega che “non c’è stato alcun...

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Scatta la segnalazione per un possibile attacco di hacker al sistema informatico di Castelvetro e dell’Unione, ma poi il sindaco Franceschini tranquillizza tutti e spiega che “non c’è stato alcun hacker e alcun marziano a Castelvetro”, ma si è trattato semplicemente di un “buco” nel programma informatico che l’ufficio della segreteria di Castelvetro utilizza per scrivere le delibere. Ad accorgersi dell’anomalia con cui erano uscite diverse delibere è stato Filippo Gianaroli (nella foto) del Movimento 5 Stelle, che subito ha inviato un’informativa scritta ai vertici dell’Unione (con il presidente Mauro Smeraldi in testa) appunto per un “possibile attacco hacker nel Centro Elaborazione Dati dell’Unione Terre di Castelli”. È infatti accaduto che tre delibere della giunta di Castelvetro risultavano approvate, oltre che dagli assessori della giunta castelvetrese, anche da Maura Vecchi come “Assessore Esterno”. Ovviamente Maura Vecchi non è mai stata assessore esterno, ma è una dipendente del Comune di Castelvetro.

Da parte sua, Gianaroli nell’ultimo consiglio comunale ha chiesto spiegazioni per questo “assessore aggiunto” e, come spiega lo stesso consigliere pentastellato, “il segretario comunale ha risposto che l’assessore esterno Maura Vecchi non esiste e che non esclude che il sistema informativo del Comune di Castelvetro sia sotto attacco da parte di eventuali hacker…”.

Poi, visto che il sistema informatico di Castelvetro fa capo al Centro Elaborazione Dati dell’Unione, ecco la segnalazione di Gianaroli ai vertici dell’Unione per il possibile attacco hacker. Dall’altra parte, a smorzare la denuncia di Gianaroli ci ha pensato il sindaco di Castelvetro Francheschini, che ha spiegato: «Si è trattato di una problematica legata a un “buco” nel programma che il nostro Comune utilizza per fare le delibere. Dopo le dimissioni dell’assessore Domenico Barani, è successo qualche cosa per cui il programma delle delibere ha preso il nome della nostra dipendente Vecchi. Abbiamo già segnalato l’anomalia. Non c’è quindi nessun attacco di hacker in corso e nessun marziano che è sbarcato a Castelvetro». (m.ped.)

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