Gazzetta di Modena

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Una corsa contro il tempo per risistemare le scuole

di Daniele Montanari
Una corsa contro il tempo per risistemare le scuole

Polinago. Solo un mese per completare la ristrutturazione delle materne elementari e medie. Tomei: «Preoccupati ma si lavorerà anche di domenica»

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POLINAGO. È corsa contro il tempo a Polinago sulle scuole, a fronte di un maxi cantiere che vede due imprese contemporaneamente al lavoro sul grande complesso di via Sorbelli che ospita materne, elementari e medie. C'è solo un mese per completare i lavori molto articolati che stanno interessando gli interni, completamente ridisegnati nella geometria delle tramezze. E si respira una certa ansia, tanto che lo stesso sindaco Gian Domenico Tomei nell'ultimo consiglio comunale ha espresso una certa preoccupazione a vedere gli ambienti sventrati con una quarantina di giorni davanti per risistemare tutto. L'operazione comunque era irrimandabile per l'adeguamento agli ultimi standard di sicurezza, per una spesa totale di 180mila euro. Circa 100mila (metà finanziati dal Governo e metà coperti dal Comune con risorse proprie) serviranno per il rifacimento del tetto della palestra, che verrà ricostruito tutto in legno. E questo è l'aspetto meno preoccupante, perché anche se non si dovesse fare in tempo per i primi di settembre gli studenti potrebbero comunque utilizzare il vicino palazzetto dello sport per le ore di ginnastica. Non ci sono ambienti sostitutivi invece per le aule interessate da un'opera di consolidamento che prevede il rinforzo dei piani con travi in acciaio (che miglioreranno anche la resistenza sismica) e la chiusura di tutte le aperture interne non strettamente funzionali, tipo le finestre che davano sui corridoi, per irrobustire la struttura. Per il medesimo scopo, si agirà sulle finestre esterne con una cerchiatura d'acciaio. Poi ci sarà da montare gli infissi nuovi e ovviamente da re-imbiancare tutto, per un importo complessivo di 79.400 euro coperto dal piano scuole Renzi. Peraltro non è finita qui, perché c'è in programma anche un seppur marginale intervento sugli intonaci per sistemare alcune porzioni di soffitto che hanno evidenziato criticità nell'ambito dello studio complessivo su tutti i piani affidato nei mesi scorsi al Politecnico di Milano: sui punti che avevano evidenziato maggior pericolo di distacco si era già intervenuti sfruttando pause nelle lezioni, ora c'è da completare il quadro per avere la certificazione completa di sicurezza. «Certo che qualche pensiero viene a vedere un cantiere così sapendo quanto poco tempo ci sia davanti – osserva Tomei – ma so anche che ci sono all'opera imprese importanti che hanno tutta la nostra fiducia. È vero però che il calendario è strettissimo, oserei dire misurato all'ora, e qualsiasi contrattempo ci può mettere in difficoltà. Basti pensare che la ditta che fa gli infissi pensa di montare tutto la prima settimana di settembre: dopo ne abbiamo solo un'altra davanti per finire tutto. Lo so che per gli studenti non sarebbe un problema se arrivassimo in ritardo – scherza – ma ce la metteremo tutta, lavorando anche di domenica».

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