Cantiere paralizzato nella scuola di Solara: ci pensa la ditta locale
Bomporto. Il sindaco affida i lavori alla Costruzioni Alba 97 «Farà l’opera alle stesse condizioni dell’azienda “saltata”»
BOMPORTO. I lavori di conclusione della scuola di Solara riprenderanno il 25 agosto, secondo quanto stabilito dal crono-programma accettato dall'impresa.
«Nel frattempo ad inizio scuola, e in attesa della conclusione dell’opera, i bambini riprenderanno nei moduli temporanei a Bomporto con trasporto gratuito e mensa scontata del 50%, cioè 2 euro a pasto, sino al rientro nella nuova struttura scolastica».
Lo ha pubblicamente anticipato ieri il sindaco Alberto Borghi, facendo il punto della situazione poco prima dell’assemblea con i cittadini di Solara, per far fronte alla situazione imbarazzante che si creata, fin da quando la prima ditta appaltatrice ha praticamente lascito i lavori a metà. Di ditta in dita, si è determinato un blocco che ha ampiamente fatto saltare tempistiche e ottimismi della prima ora, quando si decise - anche qui tra qualche discussione - di costruire la nuova scuola nel campo sportivo della frazione.
«L’impresa “Costruzioni Alba 97 srl” di Bomporto, venuta a conoscenza delle varie vicissitudini legate alla scuola di Solara - ha spiegato ieri il Comune - ha presentato un piano di lavori per il completamento della struttura, mantenendo gli stessi prezzi, patti e condizioni previsti nel precedente contratto di affidamento (l’importo complessivo è pari a 536.747,16 euro) e comunicando inoltre la disponibilità a dare avvio al cantiere a partire dal 25 agosto».
Il sindaco Borghi, assieme ai tecnici, «in base a quanto disposto dall’articolo 57, commi 2 e 6 del D.Lgs. n. 163/2006, riscontrata l’impossibilità di affidare i lavori alle ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto e data la consistenza di ragioni oggettive che individuano quell’opera come urgente, ha predisposto apposita ordinanza e dato avvio alla procedura di aggiudicazione dei lavori per trattativa privata».
Insomma, è stata accolta la proposta della ditta bomportese e i lavori riprenderanno tra tre settimane, dopo le ferie.
Così, tra le tante perplessità che si sono rincorse in questi giorni e anche a margine dell’assemblea di ieri sera, il sindaco ha inteso replicare al “Il Movimento 5 Stelle di Bomporto” sulla gestione della vicenda, affermando che «oltre ad una serie di inesattezze nella ricostruzione della vicenda, pur essendo in possesso di tutte le carte, sostiene da sempre che, all'indomani della conclusione del rapporto con la prima azienda aggiudicataria, l’amministrazione comunale doveva valutare l'opportunità di assumere il ruolo di coordinatore dell'opera e il relativo cantiere, rapportandosi con fornitori e imprese esecutrici per terminare l'opera, senza penalizzarle troppo. Peccato che la normativa escluda tale procedura per importi superiori ai 200.000 euro». (sf)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
