Lotta alla zanzara tigre con nuovi trattamenti
FORMIGINE. Una sinergia contro le zanzare tigre. Si stanno svolgendo trattamenti specifici contro la proliferazione nelle caditoie stradali pubbliche. Le operazioni sono curate da Sireb, ditta che...
FORMIGINE. Una sinergia contro le zanzare tigre. Si stanno svolgendo trattamenti specifici contro la proliferazione nelle caditoie stradali pubbliche. Le operazioni sono curate da Sireb, ditta che ha in gestione il servizio di disinfestazione. Il prodotto antilarvale utilizzato, è stato assicurato, non è un insetticida ed è innocuo sia per gli uomini sia per gli animali. Ai residenti è richiesto di compiere la loro parte nelle aree private. Fino al 31 ottobre sarà in vigore, infatti, un’ordinanza specifica con le misure da adottare per controllare l’infestazione da zanzara tigre nel territorio comunale. Ecco che agli abitanti sono invitati a eliminare tutti i potenziali focolai domestici. Il Comune ricorda che esiste una serie di accorgimenti opportuni per contrastarli, riducendo in tal modo anche i rischi di un incremento del numero delle zanzare presenti. Il primo consiglio è quello di verificare che negli spazi di propria pertinenza non vi siano condizioni che possano provocare la formazione di piccoli ristagni di acqua piovana. Quali potrebbero essere? Materiali abbandonati all’esterno delle case come sottovasi, recipienti, secchi (o anche teloni non adeguatamente tirati). Inoltre, ai residenti è consigliato di effettuare un trattamento larvicida prima di partire per le vacanze. La misura è suggerita in tutte le raccolte d’acqua non eliminabili, quali caditoie e fontane. Le concentrazioni di acqua (anche se pulita) possono rappresentare un habitat favorevole per le larve di zanzara tigre, pronte a crescere. Gli interventi non si concluderanno questo mese. Ne sono stati programmati, infatti, altri sia a settembre sia a ottobre. Le operazioni, anche in quel frangente, riguarderanno le caditoie stradali pubbliche. La zanzara tigre è un insetto aggressivo, attiva sia di giorno sia di notte. È conosciuto per essere vettore di diverse malattie, trasmesse agli uomini e agli animali. Un gruppo di specialisti mondiale ha inserito la specie tra le cento più invasive del pianeta.
Gabriele Farina
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