Giovani talenti si sfidano al centro tennis
Serra. La Coppa Belardinelli un fiore all’occhiello per il territorio. In campo le rappresentative delle società di tutt’Italia
SERRAMAZZONI. Momenti molto speciali martedì pomeriggio al Centro tennis di Serramazzoni per l’apertura ufficiale, alle 18.30, della fase finale della Coppa Belardinelli, appuntamento sportivo di prim’ordine che ha chiamato a raccolta 218 giovani talenti under 13 e under 14 provenienti da 16 regioni, più capitani e staff. Un fiore all’occhiello per il territorio, orgoglioso di ospitare una competizione nazionale che già ieri ha visto le prime gare che andranno avanti fino al gran finale di sabato.
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In scena, con solenne passerella di corsa sul campo, le rappresentative di Piemonte, Lombardia (detentore del titolo), Veneto, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Friuli, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tutta Italia insomma, per un evento agonistico, certo, ma soprattutto di crescita sportiva. Non a caso è questo il primo augurio che ha fatto ai ragazzi durante la cerimonia Roberto Pellegrini, presidente della Ssd “Mario Belardinelli”: «Siete qui in tanti - ha detto - e giustamente con l'obiettivo di vincere. Ma questa competizione per tutti voi deve essere soprattutto un’occasione di crescita tecnica, e spero anche umana. Siate sempre leali sul campo, questa è la prima dote di uno sportivo».
Linee d’indirizzo fondamentali per sottolineare lo spirito di un trofeo che omaggia una leggenda come quella di Mario Belardinelli, il mitico talent scout e dirigente del tennis italiano che guidò per molti anni il centro federale di Formia ma soprattutto fu il principale artefice della scoperta e della maturazione dei campioni che nel 1976 portarono alla vittoria dell'Italia in Coppa Davis. A lui, scomparso nel 1998, si è voluto intitolare questa gara che, giunta ormai alla 17ª edizione, ne riprende la formula vedendo protagoniste giovanissime leve.
A fare gli onori di casa, il direttore tecnico del centro Fit Antonio Rubino insieme al tecnico Martin Pereyra, al direttore dello Ial Giuseppe Schipano e al vicesindaco Fabio Merciadri, con delega allo Sport.
«Siamo onorati di ospitarvi ancora per un torneo - ha sottolineato Merciadri - che è tanto importante per voi quanto per noi, perché ci sprona a fare sempre meglio nell’accoglienza: crediamo molto in questo centro e continueremo a investirci per ospitarvi ancora. Anch’io ho fatto sport e l’augurio che vi faccio è lo stesso di Pellegrini: giocate, divertitevi ma soprattutto siate leali con chi vi trovate di fronte, è la base di tutto».
«È uno spettacolo stupendo vedere tanti giovani atleti assieme e tante famiglie con loro - ha osservato Schipano - è un momento importante anche dal punto di vista turistico per il nostro territorio, per farsi conoscere e apprezzare. E adesso, vinca il migliore». Peraltro Serra in tutto questo ha un orgoglio sportivo strettamente locale: alla competizione infatti partecipa anche Alice Gubertini, 12 anni, unica rappresentante della provincia modenese nella squadra regionale.
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