Restyling di via Cavallotti: i cantieri dureranno 3 mesi
Entro fine agosto sarà completato il tratto tra piazza Martiri e piazzale Gazzadi La preoccupazione dei commercianti. Barbieri: «Nessuna comunicazione»
L'intervento di ristrutturazione di via Cavallotti è stato presentato anche ai cittadini residenti e alle attività produttive dell'arteria, che collega piazza Martiri Partigiani alla zona sud della città. L’intervento è stato finanziato da Franco Stefani, presidente di System e riguarda il parziale rifacimento della carreggiata centrale, esclusi i marciapiedi pedonali laterali, per un tratto della lunghezza di 300 metri. Verrà così valorizzato il nucleo storico della città, nel percorso verso il parco Ducale e villa Vistarino. Le operazioni, terminate le fasi preliminari di controllo degli allacciamenti e fognature, effettuate da Hera, stanno interessando la rimozione della pavimentazione esistente con recupero dei vari materiali per un loro successivo riutilizzo, dopo pulitura; il successivo recupero ( ove possibile) di lastre in pietra di Luserna del formato 30x60, posate in senso ortogonale all’attuale senso di marcia; le lastre non recuperabili saranno sostituite. Inoltre la canaletta centrale, attualmente in cubetti di porfido, sarà in pietra. Il lavoro prevede un primo tratto tra piazza Martiri Partigiani e piazzale Gazzadi, entro fine mese; un secondo tratto tra piazzale Gazzadi e l'ingresso del residenziale “Fontanazzo” entro fine settembre; il terzo tra il “Fontanazzo” e piazzale Porrino entro fine ottobre. Le limitazioni a transito e sosta sono segnalate con appositi cartelli. Per gli accessi ed i transiti (oltre che per i parcheggi alternativi in deroga) si deve ricorrere al servizio aree pubbliche di Sgp, ai Quadrati. La giunta ha preso atto delle perplessità dei cittadini sui tempi ed ha assicurato collaborazione e apertura a commercianti e residenti per le agevolazioni necessarie alle pratiche con gli uffici. Un commento ufficiale è arrivato dal capo gruppo di “Sassuolo 2020” Giorgio Barbieri, che si augura come «il nobile gesto dell'ingegner Franco Stefani non venga vanificato dalla burocrazia e dai tempi lunghi dell'amministrazione comunale». «Il fermo della strada – ha detto ancora Barbieri - nella migliore delle ipotesi arriverà a circa quattro mesi, rappresenta un disagio per chi vi abita ed è una vera e propria disgrazia per i commercianti, che perdono così le opportunità legate a momenti come il Festival Filosofia e le Fiere d’Ottobre. Questi soggetti andavano informati ed ascoltati prima dell’inizio dei lavori. Senza poi tralasciare la scuola materna Sant'Anna alla fine della strada, ove logica avrebbe voluto fosse interessata dal cantiere durante il periodo estivo, anziché durante la riapertura. Ci auguriamo, tuttavia, che i lavori siano completati perlomeno nei tempi stabiliti, e che la sistemazione rimanga per lungo tempo senza bisogno di pesanti manutenzioni, che questa volta sarebbero a carico dei cittadini. Soprattutto invitiamo l’amministrazione a farsi attrice di iniziative a favore del commercio in questa via, che resta di notevole importanza strategica se si vuole alleggerire il carico di auto da piazza Martiri a Sassuolo Due e non restringere ulteriormente su se stesso il centro città».
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