A Sassuolo il giorno del lutto Una raccolta fondi per la famiglia
Bandiere a mezz’asta in Comune. Aperto un conto corrente per sostenere le spese dei funerali Oggi l’ultimo saluto privato a Khadija e Hajar ma l’ospedale invita a non recarsi alle camere ardenti
Il lutto cittadino, deciso e proposto dall’amministrazione comunale, è stato un atto simbolico ma molto sentito e apprezzato. Oltre alle bandiere a mezz’asta nelle sedi istituzionali e di qualche associazione (tra cui la Croce Rossa) poco altro, ma la gente ha condiviso, pur con qualche distinguo, il gesto di “rispetto”. Sul termine rispetto si sono allineati diversi commenti.
«La tragedia che ha colpito questa povera famiglia - ha detto un pensionato in piazza Garibaldi - supera ogni tipo di razza e religione. Si tratta solo di una famiglia che difficilmente verrà fuori da un lutto così grande». Solidarietà anche dai volontari della Croce Rossa. «Il presidente della Croce Rossa Italiana, comitato locale di Sassuolo ed i suoi volontari - scrivono - si uniscono al dolore della famiglia di Abdelhak Louahbi per la prematura scomparsa di Hajar e Khadija. Insieme continueremo a pregare per la prontissima guarigione della sorella Khaoula che sta lottando per la vita. Un abbraccio forte ai genitori e alle sorelle».
L’apprezzamento degli islamici sul comportamento dei sassolesi è pressochè unanime. «Siamo commossi dalle belle parole e dalla presenza costante di tanta gente - ha detto un giovane amico della famiglia colpita dal lutto - ed abbiamo davvero potuto toccare con mano quanto i sassolesi siano stati colpiti da questa tragedia. La mia famiglia è amica dei Louahbi e mio padre è stato uno dei primi ad arrivare in città ed a fare conoscenza con loro. Tanti gesti che abbiamo notato in questi giorni sono significativi della bontà d’animo dei sassolesi, con poche eccezioni».
Non c’è stata l’esposizione delle salme (e la direzione dell’ospedale invita a non recarsi alle camere ardenti) ed oggi verrà espletato il rituale del lavaggio delle salme, in forma privata, prima della partenza dei due feretri per Casablanca, che dovrebbe avvenire già questa sera o al massimo nella mattinata di domani (ai attende ancora il transfert internazionale).
A proposito di commenti e gesti di solidarietà il Comune, in risposta alle numerose proposte di privati e istituzioni, informa i cittadini che è possibile, già versare, nel “Fondo di solidarietà del Comune di Sassuolo”, contributi volontari a sostegno della famiglia Louhabi, colpita dalla tragedia della morte nel fiume Secchia delle figlie Khadija e Hajar. I fondi raccolti saranno destinati alla famiglia per le spese relative alle esequie e al trasporto delle salme nel Paese di origine. «L’amministrazione - si legge in una nota - ringrazia l'intera comunità per i sentimenti di cordoglio e solidarietà espressi in questi giorni. Il codice Iban da utilizzare è IT27T0200867019000100984467 Intestato a “Comune di Sassuolo - Fondo di Solidarietà Causale: sostegno vittime tragedia fiume Secchia del 4 agosto 2015”; le modalità di versamento sono quelle del bonifico bancario o versamento in contanti in tutti gli sportelli Unicredit o qualsiasi altro sportello. È indispensabile specificare la causale nel bonifico. Ad ogni versamento verrà data tracciabilità e trasparenza in modo tale che sia possibile sapere quanto è stato introitato e in che modo sarà destinato».
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