Archivio giudiziario: ecco un vero deposito
Trovata la soluzione per i cumuli di atti accatastati nei palazzi della Giustizia: stabile in via Cavazza
Le carte degli atti giudiziari non resteranno più accatastate per terra negli scantinati del Tribunale e della Procura. Il Comune ha dato il via all'allestimento di un deposito in via Cavazza per creare un archivio giudiziario.
Da anni a Modena la questione degli atti giudiziari è un'emergenza, in parte per i traslochi degli uffici e in parte per il crescente numero di cause e inchieste.
Si è discusso a lungo su come fare a conservarli tutti, data la loro quantità e mole. Per un lungo periodo fascicoli e faldoni strabordavano ovunque nelle sale del Palazzo di Giustizia, i corridoi sono stati pieni di scatoloni di carte provenienti dai distaccamenti delle sezioni distaccate (ex preture) chiuse dopo l'accorpamento a Modena voluto dalla riforma del Governo Monti.
Poi c'è stato il problema del Giudice di Pace, ancora non risolto: in via San Pietro gli spazi sono esigui e le carte tantissime. Tuttora questo problema deve trovare una soluzione.
Dove mettere tutte queste carte che ogni anno sembrano crescere sempre di più? L'archivio di via Jugoslavia è stato una risorsa efficace per il Tribunale, ma da mesi è notoriamente strapieno.
E ora finalmente una soluzione arriva dal Comune che deve curare gli spazi immobiliari in cui si amministra la giustizia in città (e ora in provincia).
L'ex sindaco Giorgio Pighi, da avvocato, conosceva bene il problema. La questione è stata avviata da lui e ora la giunta Muzzarelli ha adottato una soluzione: usare gli spazi comunali di via Cavazza.
La giunta comunale ha infatti approvato la realizzazione del progetto di creare un archivio giudiziario non solo per l'immediato. Sarà il Deposito 1 di via Cavazza a contenere il grosso dei documenti più urgenti: lì verranno trasferite le carte dal seminterrato di via Cesare Costa, quelli dal seminterrato del Palazzo di Giustizia in corso Canalgrande e quelli a terra nel seminterrato della Procura. Questo appalto prevede l'acquisto e l'istallazione di circa 380 mq di nuove scaffalature e l'installazione di tutte le scaffalature che già ci sono in via Costa. Verrà messo un montacarichi per portare le carte dal piano terra al soppalco.
Il materiale che ora è nel Deposito 1, proveniente dal Settore cultura e Galleria Civica finirà nel Deposito 3 e nel Deposito 6. Interventi verranno quindi fatti anche nei Depositi 3 e 6, che attualmente sono usati per conservare reperti di vario tipo dei musei.
Dovranno essere montate scaffalature adatte e parapetti adatti anche per questi due depositi comunali.
Il progetto esecutivo dei lavori, approvato dalla giunta, prevede una spesa di 90mila euro.
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