In coda per le vacanze Oggi l’unico bollino nero
Traffico intenso sin dall'albe tra Parma e Bologna verso la riviera Le società autostradali: «Prudenza». Previsto il transito di 100-150 mila auto Polstrada raddoppia le pattuglie. La Cri Modena manda 20 volontari in A1 e A22
MODENA. Traffico intenso, ma senza incidenti, con rallentamenti in A1 tra Parma e Modena Sud e code a tratti tra Modena Sud e l'allacciamento con l'A14: e' il quadro fornito dalla Polstrada di Bologna, nel sabato da bollino nero per l'esodo estivo. Code e rallentamenti vengono segnalati anche in A14, direzione mare, fino a Cesena. Ieri, in A1, due gravi incidenti avevano bloccato per ore in mattinata il tratto autostradale tra Piacenza e Parma.
Chi ha deciso di partire oggi s’imbarca in un esodo affollatissimo, l’unico veramente a rischio di tutta l’estate.
Le prime avvisaglie ci sono state ieri con due incidenti gravissimi: quello tra Parma e Piacenza ha tagliato l’Italia in due per dieci ore e ha rallentato il flusso di tutto il traffico nelle ore successive mentre quello di Ancona, sulla A14 in direzione sud, l’ha fermato per alcune ore ma senza la paralisi ai caselli.
Per oggi le autostrade annunciano l’unico fine settimana con il bollino nero, il solo tra giugno e settembre.
Il calendario ci ha messo del suo offrendo le due settimane a cavallo di Ferragosto con la coincidenza esatta delle due settimane e chi ha solo due settimane ne approfitta per lasciare le città bollenti.
A Modena la Croce Rossa ha organizzato una sorta di task force specializzata per venire incontro alle esigenze dei vacanzieri che arriveranno a migliaia nelle aree di sosta e alle stazioni servizio della nostra provincia. Almeno 20 volontari saranno impegnate nelle aree di servizio di Secchia est e Secchia ovest, ai caselli di Modena nord, Modena Sud e Campogalliano; altrettanti sono mobilitabili in pochissimo tempo perchè in caso di blocco del traffico le auto diventano forni roventi per chi deve restare per ore sotto il sole.
Acqua e sali minerali, oltre a zaini sanitari pronti in spalla per piccole medicazioni di emergenza. A partire dalle 6 di stamattina e sino alle 22 ambulanze e volontari in divisa saranno pronti lungo le carreggiate.
Quanti sono i potenziali automobilisti che passeranno sul tratto modenese?
«Sulle tre corsie possono passare nei momenti di punta 6 mila vetture all’ora - riassume il comandante della Polstrada, Francesco Berna Nasca - La nostra stima, sulla scorta dei dati in nostro possesso anche relativamente agli anni passati, è di un traffico variabile da 100 mila a 150 mila vetture per tutta la giornata. Nei due sensi ovviamente e noi siamo mobilitati al massimo. Abbiamo in servizio permanente sei pattuglie più due che controlleranno le aree di servizio nel nostro territorio e che sono una zona di operazioni molto ambita dai ladri. L’enorme afflusso di vacanzieri e la stanchezza di chi va al bar, magari con i bambini piccoli, fa degli automobilisti di passaggio i bersagli preferiti dei malviventi».
Il comandante assieme alle raccomandazioni sulla sicurezza insiste sui controlli mirati, telefonini alla guida ma oggi soprattutto le scorrettezze al volante: chi transiterà nella corsia d’emergenza per accelerare la propria marcia non avrà sconti.
Quale il traffico nelle ore di punta che il tratto modenese può sopportare? Teoricamente da 35mila a 40mila vetture nei due sensi, contemporaneamente. Ma è chiaro che con l’aumentare del numero delle vetture aumenta anche il pericolo di incidenti. A parte i pazzoidi che corrono a zig zag tra le corsie cercando il cuci-e-scuci dei piccoli spazi tra un’auto e l’altra, ci sono quelli che con il passare delle ore accusano la stanchezza e alternano acceleratore e freno, evitando tamponamenti all’ultimo secondo. Questo è l’effetto-elastico che gli addetti alla sicurezza conoscono bene, soprattutto a Modena. Tra i nostri caselli arrivano i flussi di traffico più importanti del nord. Da Piemonte e Lombardia ma anche da Austria, Germania e Svizzera i vacanzieri hanno alle spalle dalle tre alle sette ore di guida.
Le raccomandazioni non bastano mai ma quando si viaggia in giornate come queste bisogna portare con sè scorte sufficienti di acqua e biscotti: l’incolonnamento non è un’eventualità ma una quasi-certezza.
Saverio Cioce
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