L’ex Sipe diventa un set: ciak sul “fanta-horror”
Spilamberto. Un gruppo di giovani cinefili ha iniziato le riprese di “Time” On line il primo episodio, ma adesso si cercano fondi per completare la serie
SPILAMBERTO. C’è un film del 2011, diretto da J.J. Abrams e prodotto dal suo grande amico Steven Spielberg, che spiega molto bene cosa significa fare cinema con passione. In “Super 8” - il titolo della pellicola - c’è tutta quella nostalgia, quella magia, quell’entusiasmo tipici dell’infanzia e dell’adolescenza di chi come loro, affascinato da un mondo fatto di immagini e parole, girava i suoi primi cortometraggi amatoriali coinvolgendo familiari ed amici. Ci piace pensare che sia questo lo spirito che anima “Imagine”, un laboratorio cinematografico indipendente di Vignola.
Un gruppo di giovani uniti dall’amore per il cinema e dalla voglia di metterla in pratica, autofinanziandosi. Il film ad episodi che hanno realizzato, “Time”, nasce da un’idea di Marcello Quartieri, film maker e appassionato di corti, accompagnato alla sceneggiatura da Paolo Fittipaldi, che guidano gli attori Alessio Bonetti, Angelica Patti, Antonella De Mattia, Davide Vezzali, Emanuele Vallone, Fabio Vandelli, Francesco Costanzini, Rachele Alaimo, Roberto Savegnago, Sabrina Lancellotti e Simonetta Zanasi. La storia si basa su fatti realmente accaduti nel 1993, riadattati ai giorni nostri e diretta con uno stile registico innovativo e coinvolgente, soprattutto per il pubblico.
Sono stati infatti creati dei “rebus sonori”, che gli spettatori potranno scaricare dal sito ufficiale del gruppo (imaginelab.weebly.com) e provare a decodificare. Chi riuscirà a svelare il mistero, come premio, verrà inserito poi nei titoli di coda dell’episodio finale, divenendo così parte integrante della storia.
A proposito di episodi il primo è già online sul sito ufficiale di “Imagine” dall’1 agosto. Per fare cinema, si sa, il primo ingrediente della ricetta è sicuramente la passione, unita alla voglia di sperimentare e raccontare mettendosi in gioco. Un gioco costoso però, che necessita come produzione non pochi fondi da investire. Ecco perché i ragazzi di “Imagine”, che come dicevamo si autofinanziano, hanno creato sul sito indiegogo.com (una piattaforma online che permette di promuovere progetti creativi in tutto il mondo), una raccolta fondi che consentirà loro di sostenere le spese vive necessarie, per l'ultimazione dei restanti 5 episodi di “Time”.
La raccolta terminerà il 1 ottobre, mentre le riprese degli episodi saranno ultimate entro la fine del 2016. In ogni film che si rispetti, piccola o grande produzione che sia, la scelta dei luoghi in cui girare e ambientare la pellicola ha la sua importanza. Se questo è innegabile, possiamo dire allora che i ragazzi di “Imagine” si sono distinti anche come location managers (le figura che nelle grandi produzioni hollywoodiane sono adibite alla scelta dei luoghi più adatti alle riprese).
La scelta della location principale del set è infatti caduta sull’Ex Polveriera della Sipe, un luogo suggestivo e di particolare bellezza, non solo entrato a far parte dei “Luoghi del cuore” del Fai, ma un posto di sicura importanza anche per la storia del territorio modenese. L’ex stabilimento italiano di prodotti esplodenti, il Sipe appunto, è infatti un complesso di archeologia industriale unico nella zona, ed è costituito da una stupenda polveriera d’epoca napoleonica e da altri edifici risalenti a fine '800. Una volta terminate le riprese, tutti e sei gli episodi di “Time” verranno poi montati insieme, per una grande proiezione del film presso il Multisala Victoria di Modena.
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