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Ma anche la polizia provinciale è a rischio

Ma anche la polizia provinciale è a rischio

Non c'è solo la Forestale al centro dei futuri cambiamenti decisi dal governo. Lo “sfoltimento” dei corpi di polizia vede un futuro incerto anche per gli agenti di polizia provinciale, con funzioni...

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Non c'è solo la Forestale al centro dei futuri cambiamenti decisi dal governo. Lo “sfoltimento” dei corpi di polizia vede un futuro incerto anche per gli agenti di polizia provinciale, con funzioni legate soprattutto a caccia e pesca, che dipendono dalle Province in via di dismissione. Si tratta di circa 2mila agenti in Italia, 200 in regione e 17 a Modena: questa parte del personale provinciale, così com'è già avvenuto in Lombardia, preferirebbe ad altre soluzioni il trasferimento agli enti Regione. Andrea Bertani, consigliere regionale grillino che ha presentato una risoluzione per chiedere alla giunta diretta da Stefano Bonaccini un impegno sul destino della polizia provinciale. «Essa rischia – spiega il consigliere Bertani – di passare dai compiti di controllo sui reati ambientali alle multe per divieto di sosta nei Comuni. La Regione deve fare chiarezza sul destino della polizia provinciale perché non possiamo permettere che chi fino ad oggi ha avuto un importantissimo ruolo nella vigilanza e salvaguardia dell’ambiente finisca a fare multe. Nella legge di riordino che la giunta ha fatto approvare in fretta e furia prima della pausa estiva è rimasto in sospeso il destino della polizia provinciale e il suo ruolo di vigilanza e salvaguardia dell’ambiente potrebbe sparire completamente. Il Pd in aula ci aveva promesso che sarebbe arrivato un emendamento del governo che avrebbe risolto questa situazione, ma al momento non c’è alcuna certezza». La scadenza è il 31 di ottobre, dopo quella data il personale sarà automaticamente trasferito alle Municipali delle varie città. (s.l.)

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