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Strade gruviera, boom di danni

Strade gruviera, boom di danni

Ammonta a circa 500mila euro la richiesta totale di risarcimenti al Comune per le buche nell’asfalto

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Mentre continuano i lavori di rifacimento di via Cavallotti (grazie al mecenatismo di Franco Stefani di System, che ha pagato l'intervento) emergono centinaia di casi, in materia di denunce al Comune per il cattivo mantenimento delle strade, che da anni si trascinano in attesa di liquidazione da parte delle compagnie di assicurazione.

Si tratta di danni alle auto ma anche alle persone, per oltre 500 mila euro che non hanno avuto esito finale. Non si tratta di addebito diretto al Comune ed a chi lo amministra attualmente o nel recente passato ma delle lungaggini burocratiche in Sassuolo Gestioni Patrimoniali (che non ha analizzato le richieste di danni, dando poi il via libera alla compagnia di assicurazioni per la liquidazione del danno) e, a caduta, i ritardi che ci sono da parte delle stesse compagnie di assicurazione (prima Unipol e poi Fondiaria). Che l'amministrazione comunale sia colpevole solo in minima parte lo dimostra il fatto che tra coloro che devono essere risarciti c'è anche l'ex sindaco Luca Caselli. Il dettaglio dei sinistri da liquidare va da poche decine di euro (una gomma d'auto tagliata da una buca) a diverse decine di migliaia di euro (caduta accidentale per colpa del fondo stradale o dei marciapiedi sconnessi).

I tempi, come detto, non sono corti e vanno dagli 8-9 mesi (minimo) fino agli oltre 6-8 anni (qualcuno anche di più). I percorsi che finora hanno visto protagonisti i cittadini penalizzati dalle strade gruviera hanno portato anche in tribunale, dove i tempi si sono allungati ancora di più, fino ad arrivare ad oltre 5-6 anni. E gli incidenti continuano ad accadere, come quello di pochi giorni fa in viale Fanti, con un ciclista che è finito in ospedale con tre costole fratturate, delle quali una scomposta e ne avrà per alcune decine di giorni. «Credo che a tutto vi sia un limite – ha detto l'altra mattina una delle vittime di questo disservizio – perché davvero aspettare oltre 8 mesi per vedere liquidata una pratica è davvero troppo. Mi sono anche informato e non sembra colpa della compagnia di assicurazione, che si dice pronta a pagare quando la pratica arriverà nei suoi uffici. Certo, prima deve arrivarci». Quando abbiamo riferito che qualcuno aspetta anche 6-8 anni non è parso soddisfatto. «Ad ognuno di noi – ha commentato – pesa il tempo che sta aspettando per avere giustizia». Purtroppo una situazione che si trascina da tempo.

Alfonso Scibona

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