Controlli a tappeto in città contro l’invasione delle lucciole
Come era prevedibile, sono scattati i controlli a tappeto per cercare di arginare l’invasione delle lucciole. Fanno il giro gli agenti della Volante, fanno i passaggi i carabinieri, passano gli...
Come era prevedibile, sono scattati i controlli a tappeto per cercare di arginare l’invasione delle lucciole. Fanno il giro gli agenti della Volante, fanno i passaggi i carabinieri, passano gli agenti della polizia municipale. È l’unico modo di agire: controllare non solo per verificare se esistono situazioni di illegalità e di irregolarità sulle norme s relative alla permanenza sul territorio italiano, ma soprattutto per disturbare il mercato, per spezzare il flusso della domanda e dell’offerta. Avevamo raccontato come le prostitute siano presenti sempre più nelle vicinanze del centro, insinuandosi anche in tratti di strada nuovi e non solo nei luoghi ormai classici, ovvero lungo la via Emilia sia ad Est che a Ovest, alla Bruciata, e soprattutto nella zona Tempio dove sono al lavoro, oltre alla rumene e alla italiane tossicodipendenti, anche prostitute marocchine. Dunque controlli, spinti dall’inconfutabile evidenza che il numero delle lavoratrici è aumentato e che quindi il giro di clienti è più ampio. Controlli anche per dare una risposta alle lamentele dei residenti, diretti interessati da questa “movida” notturna. I passaggi di polizia e di Municipale, come detto, mirano a monitorare, a fare un archivio delle lavoratrici notturne, in modo da avere un quadro sulle presenze vecchie e nuove e sugli spostamenti.
Per lo più lungo le strade modenesi si possono incontrare giovani rumene, che essendo cittadine comunitarie non lasciano agli agenti molti strumenti repressivi per toglierle dalla strada. Operazione che riesce soltanto quando le ragazze vengono in qualche modo riconosciute colpevoli di qualche reato o di comportamenti che possano permettere l'allontanamento dal territorio. È il caso si una 26enne, che l’altra sera è stata munita di foglio di via che le vieta di rientrare a Modena.
L’estate è ancora lunga e per i controlli, dicono in questura, non sarà tempo di ferie: nel consueto tour delle Volanti viene inserita, notte per notte, anche un’area di quelle maggiormente frequentate in modo da rendere capillari gli accertamenti e le presenze. I clienti dunque sono avvisati: le multe salate per chi intralcia in auto per chiedere “il menù” sono dietro l’angolo. (s.to)
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