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È la prima che torna disponibile nella Bassa ferita

La prima chiesa agibile - fatta esclusione per il controverso caso di Finale - nel raggio di venti chilometri nella Bassa. San Lorenzo è infatti l'unica frazione di San Prospero che riapre le porte...

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La prima chiesa agibile - fatta esclusione per il controverso caso di Finale - nel raggio di venti chilometri nella Bassa. San Lorenzo è infatti l'unica frazione di San Prospero che riapre le porte alla propria comunità religiosa. Ma se la situazione in paese non è delle migliori «siamo gli unici che ad oggi possono ospitare la messa e i fedeli in chiesa», commenta Ezio Monelli.

Anche Don Aldo, parroco di San Prospero che dopo il terremoto si è trasferito nella canonica di San Lorenzo a causa dell'inagibilità non solo della chiesa ma di tutto il complesso è soddisfatto: «Finalmente nella Bassa è tornato un luogo di culto e speriamo che tocchi anche ad altri», perchè l’amore per le vecchie chiese, alcune anche con affreschi e opere di pregio, rivive ogni giorno in tanti fedeli.

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