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Modena, ecco quello che al ladro non si deve far sapere

Modena, ecco quello che al ladro non si deve far sapere

Un opuscolo del Comune contro i furti con consigli, accorgimenti e numeri utili Dalle indicazioni sulle ferie in Facebook alla cassetta della posta da svuotare

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MODENA. Se si è in procinto di partire per le vacanze meglio informare vicini o parenti del periodo di assenza e incaricarli di svuotare periodicamente la cassetta della posta. Sono invece da evitare i messaggi registrati in segreteria telefonica, così come è consigliabile non diffondere sul proprio profilo Facebook destinazione e date delle vacanze.

Questi sono alcuni fondamentali suggerimenti al fine di non “invitare”, lasciando tracce e indizi ovunque della propria lontananza da casa, i ladri a venire a fare una visita a domicilio. Si tratta cioè di proposte ed accorgimenti che sono contenuti nell’opuscolo redatto dall’ufficio politiche per la legalità e le sicurezze e distribuito nei punti informativi del Comune di Modena.

I consigli del Comune. L’opuscolo contiene, insieme ai numeri da chiamare in caso di furto, consigli e avvertenze che l’amministrazione comunale intende ricordare in questo periodo di ferie estive. Qualche famiglia, come hanno riportato le nostre cronache, ha già avuto la sgradevole sorpresa di rientrare dalle ferie e di trovare la casa saccheggiata .

Vediamo dunque cosa è possibile fare per rendere più difficile il lavoro ai malviventi. Innanzitutto, quando si esce, anche solo per andare a fare la spesa o una passeggiata, è bene ricordare di chiudere finestre e balconi, oltre a chiudere sempre a chiave la porta di casa. Non si dovrebbero tenere in casa grosse somme di denaro o gioielli di particolare valore preferendo altri luoghi per la custodia.

Fotografare i valori. È bene comunque fotografare gioielli e oggetti di valore, le immagini potrebbero essere utili in caso di furto, sia in fase di denuncia per la descrizione, sia in caso di ritrovamento per rivendicarne la proprietà.

L’opuscolo sottolinea come sarebbe preferibile dotare l’appartamento di un buon sistema di antifurto, preferibilmente a combinatore telefonico collegato possibilmente con il pronto intervento delle forze dell’ordine e con il cellulare personale: un allarme, una sirena che scatta e che si fa sentire a lungo è sempre un ottimo deterrente per i ladri. Così come un sistema di videosorveglianza per monitorare gli accessi all’abitazione o ai garage può essere prezioso per smascherare i colpevoli di un eventuale furto, ma anche per farli desistere dal commettere il reato. Le inferriate alle finestre e i vetri antisfondamento costituiscono un ulteriore sistema di autodifesa passiva.

Chiamare le forze dell'ordine. Ma se al rientro si trovasse la porta aperta, il consiglio è di evitare di entrare in casa e di chiamare immediatamente le forze dell’ordine e sporgere denuncia.

Un aiuto economico, una specie di piccola assicurazione che rimborsi in caso di furto? Il Comune di Modena ha inoltre istituito un fondo che risarcisce le vittime di alcune fattispecie di reato, tra cui i furti in abitazione, oltre che di furto su auto in sosta, scippo o borseggio. Tutte le informazioni sono disponibili presso gli sportelli “Non da Soli”, gli Urp di quartiere, e di piazza Grande e l’Ufficio politiche per la legalità e le sicurezze del Comune.

Per avere ulteriori informazioni si può anche consultare il sito www.comune.modena.it/politichedellesicurezze/non-da-soli.

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