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L’addio a Luciano Vecchi tra commozione e ricordi

L’addio a Luciano Vecchi tra commozione e ricordi

Chiesa parrocchiale di Rometta piena per il funerale di Luciano Vecchi, morto giovedì mattina in casa a causa di un malore. A dare conforto alla moglie Pina ed ai figli Massimiliano e Rossana tanta...

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Chiesa parrocchiale di Rometta piena per il funerale di Luciano Vecchi, morto giovedì mattina in casa a causa di un malore. A dare conforto alla moglie Pina ed ai figli Massimiliano e Rossana tanta gente. In testa un commosso sindaco Claudio Pistoni, rientrato anticipatamente dalle vacanze. Oltre a lui ed all'assessore all'ambiente Sonia Pitoni, amica fraterna di Vecchi, tantissimi rappresentanti delle guardie ecologiche volontarie (delle quali Vecchi era una “colonna” in città), dei Volontari della sicurezza, della Croce Rossa, dell'Avis e della banda cittadina. Molto colpiti anche i colleghi del comitato parco “Albero d'Oro”, che oltre 25 anni fa proprio Vecchi aveva fondato dando vita a quel parco di Rometta alta ancora oggi fiore all'occhiello della città. Chi era a Sassuolo e conosceva “Luciano” (quasi nessuno ne conosceva il vero nome di battesimo, Mario) ieri mattina era in chiesa. I momenti più alti di commozione, era da aspettarselo, quando ci sono stati i messaggi personali di saluto. Il sindaco Pistoni si è interrotto più volte ricordando Vecchi come “persona davvero speciale per la sua dedizione agli altri ed a progetti di grande valenza per l'ambiente, le scuole ed i cittadini”. Stesso discorso anche per Sonia Pistoni, sua collega tra le Gev e nel Pd, dove Vecchi ha militato come consigliere comunale nella legislatura Pattuzzi. (Al.sci.)

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