Preghiera interreligiosa per le sorelle morte
Appuntamento alle 18 alle camere ardenti. Iniziata un’altra raccolta fondi per aiutare la famiglia
L'appuntamento interreligioso è per oggi pomeriggio alle 18, quando ci sarà l'ennesimo momento di preghiera collettiva alle camere ardenti dove giacciono (non esposte al pubblico, per motivi religiosi) le sorelle Louahbi in attesa della partenza per Casablanca, nella giornata di domani. Tantissime le manifestazioni di stima e affetto verso la famiglia (ne potete leggere una di raccolta fondi a fianco) e tra queste anche una che riporta alla mente un grande sassolese, il cantautore Pierangelo Bertoli. Il figlio Alberto, infatti, ha deciso di dedicare alle due sorelle morte annegate nel Secchia, una vecchia canzone del padre, cantata l'ultima volta tanto tempo fa al teatro Carani. La canzone, dal titolo “Dal volt” è stata scritta anni addietro da Bertoli padre in collaborazione con Marco Dieci. «Non ho la pretesa di alleviare il dolore della famiglia – ha commentato Alberto Bertoli - solamente credo che sia giusto fare sapere loro che ci siamo, che siamo tutti attorno a loro. Sassuolo è un paese che ha sempre avuto molta immigrazione perché fortunatamente ha molto lavoro da offrire e questa famiglia, che ha origini marocchine, potrà capire leggendo questo testo che veniamo dalla stessa condizione, qualcun'altro potrà ricordarselo o addirittura impararlo. Non siamo simili, siamo uguali: abbiamo avuto le stesse difficoltà, meraviglie, scoperte e anche lutti». Il brano presto sarà su Youtube.
Intanto per dare un aiuto alla famiglia c’è chi si mobilita con il crowdfunding. Si tratta di un metodo di microfinanziamento, una piattaforma online sulla quale chiunque può fare donazioni a persone o associazioni che desiderano ottenere un certo obiettivo, ma che per farlo hanno bisogno di raccogliere denaro. È in questo modo che il sassolese Emanuele Lanzi ha deciso di lanciare una campagna a favore della famiglia Louahbi, vittima della tragedia del Secchia, per aiutarli a sostenere i costi del trasporto delle salme delle due figlie a Casablanca e per fronteggiare eventuali spese ulteriori. Il promotore della campagna “Un aiuto alla famiglia Louahbi dopo la tragedia che li ha colpiti - Let's help Louahbi's family” ha garantito che raccoglierà i soldi e li donerà direttamente alla famiglia, aggiornando la pagina Internet con foto e materiali per assicurare trasparenza e onestà a coloro che hanno donato. Al momento il suo obiettivo è quello di raccogliere 3000$ usd, che corrispondono circa a 2735 euro. La campagna è stata aperta sulla pagina “Indiegogo”, uno dei più grandi siti di raccolta fondi.
Per effettuare una donazione: www.indiegogo.com/projects/un-aiuto-alla-famiglia-louahbi-di-sassuolo-italia#/story e seguire le modalità di funzionamento della piattaforma. (c.loglisci)
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