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Quelli che fanno il pieno dalle “case dell’acqua”

di Giovanna Frigieri
Quelli che fanno il pieno dalle “case dell’acqua”

Fiorano. In quattro anni i due distributori hanno erogato 1,3 milioni di litri Gli utenti: «La qualità è buona e consente anche di risparmiare nella spesa»

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FIORANO. Le due “case dell'acqua”, che si trovano a Spezzano in largo Morandi e a Fiorano in via Santa Caterina, hanno distribuito in quattro anni 1 milione e 362 litri d'acqua. Ora le due strutture erogano l'acqua gratuitamente fino a quando non verrà sostituito il sistema delle tessere. Un boom per i due distributori pubblici che è confermato anche dai commenti di alcuni utenti che abitualmente fanno scoperta di acqua presso il distributore in largo Morandi. «Secondo me – ha detto Arduino Ferrari – l'acqua di questi distributori è più buona e leggera di quella che si acquista nei negozi. Per me è comodo venire al distributore di Spezzano perché abito qui vicino». «Vengo in questo distributore – continua Assunta Pigoni – mediamente tre volte alla settimana e trovo quest’acqua molta buono e fresca, nonostante il caldo molto intenso di questi giorni».

«Inoltre – aggiunge Alfio Vignali – l'acqua di questi distributori è sempre controllata dall'Ausl. Vengo spesso in largo Morandi perché per me è molto comodo, dal momento che frequento il bocciodromo,. Credo sia un ottimo servizio fatto alla cittadinanza». Molti degli utenti, prima di recarsi al lavoro, prendono l'acqua e si ritengono soddisfatti del distributore che la eroga senza mai intoppi e problemi di tipo tecnico. È possibile affermare che, vista anche la quantità di litri di cui si sono approvvigionati nel periodo di attività delle “case dell'acqua”, fare scorta nei due distributori fioranesi sia ormai deiventato la quotidianità di molte famiglie.

«Ogni volta – commenta Francesco Drago – prima di andare al lavoro riempio due o tre bottiglie di acqua. In questo modo bevo non solo a casa, ma anche durante il lavoro. Non ho mai avuto dei problemi con questa “casa dell'acqua” ed è per me sempre stato tutto semplice». «L'acqua di questi distributori – gli fa eco Maurizio Boschi – è più genuina rispetto a quella che si trova nei negozi. Delle volte si trovano bottiglie sopra a degli scaffali sporchi. Inoltre io utilizzo bottiglie di vetro perché conserva meglio rispetto a quelle di plastica. Devo dire che sono soddisfatto di questa iniziativa che ha avuto il Comune“. “Anche io – ha detto Domenica Mazzarisi – sono contenta di questa acqua. A fine lavoro ogni giorno riempio due o tre bottiglie. Mi piace quest'acqua perché non ci sono conservanti che fanno male alla salute. Devo dire di non aver mai trovato delle difficoltà”. C'e chi viene al distributore da quando è stato aperto e in questi anni non ha mai avuto problemi né per l'acqua e nemmeno per la struttura. “Sono veramente soddisfatto – ha concluso Giuseppe Camarda – di questa iniziativa del Comune. Quando riempio l'acqua mi piace utilizzare bottiglie di vetro e non di plastica perché in questo modo l'acqua si mantiene di più”.

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