Profughi a lezione di educazione stradale
Interessante e costruttiva iniziativa della polizia municipale per avviare le decine di profughi presenti in città ad una minima conoscenza dei cartelli stradali ed un corretto utilizzo delle...
Interessante e costruttiva iniziativa della polizia municipale per avviare le decine di profughi presenti in città ad una minima conoscenza dei cartelli stradali ed un corretto utilizzo delle biciclette. «Si è trattato di due incontri sulle norme di comportamento ed educazione stradale su alcuni dei segnali più importanti che si incontrano a Sassuolo - ha detto l'agente Caterina Ventura, che ha ideato l'iniziativa - per poi riconoscere questi segnali e comportarsi di conseguenza. Abbiamo visto questi ragazzi un pochino disorientati in bicicletta, allora ci è venuto in mente, anche come accoglienza, di fare questo corso dedicato a loro. Sono stati molto contenti e hanno partecipato con interesse. Speriamo, quando li vedremo in giro per la città, che sappiano riconoscere i segnali e naturalmente osservarli e comportarsi di conseguenza». «L'idea - ha aggiunto Alberto Cuoghi, educatore alla Kaleidos, l'associazione che si occupa di dare asilo e collocare i profughi - è nata dalla collaborazione con la polizia municipale grazie ad un piccolo incidente: la polizia municipale si è preoccupata della sicurezza stradale e ha pensato di organizzare assieme a me questo corso sulla sicurezza. C'è l'idea di continuare, anche magari con i prossimi che arriveranno o con la turnazione che ci sarà nelle prossime settimane». Per i giovani africani un piccolo passo in avanti sulla strada della integrazione.
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