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Quanti progetti chiusi nel cassetto

Quanti progetti chiusi nel cassetto

Dall’ex-Amcm alle ex-Fonderie i grandi interventi di recupero ancora fermi

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A questo punto anche Villa Ombrosa può essere inserito di diritto nel “club dei grandi progetti di recupero e riqualificazione” annunciati ormai da ben tre giunte, che si sono succedute nel corso di questi anni, ma che non vedranno la luce. Almeno a breve.

Si può comunque dire sia in buona compagnia, se consideriamo che ci sono tanti altri progetti di recupero fermi da anni, nonostante investimenti di pianificazione e partecipazione. Su tutte spicca l’eterna incompiuta ovvero la ben nota riqualificazione dell’ex-Amcm, di cui si parla da oltre 10 anni. Un progetto nato con l’intento di creare un Polo della Cultura con tanto di teatri e multisale, oltre ad una componente residenziale, via via ridimensionato causa la crisi. Ancora peggiore la situazione per il comparto delle ex-Fonderie per le quali ci furono addirittura un progetto di partecipazione arenatosi di fronte all’assenza di finanziamenti e ritiro dei partecipanti (su tutte la marcia indietro dell’Ateneo). E ancora, come non ricordare lo stato di fermo per la Caserma Garibaldi che cade a pezzi in attesa delle decisioni del demanio, o della vicina caserma Manfredo Fanti che nessuno vuole acquistare, o Palazzo Solmi, il comparso S. Eufemia. Fino ad arrivare al S. Agostino. Qui è tutto pronto ma incombono ricorsi alla magistratura e al tribunale amministrativo regionale che di fatto hanno paralizzato l’intervento. Risultato la città vede via via aumentare pezzi della sua storia, del suo patrimonio, abbandonato ad un destino di degrado, in attesa di una svolta che non si sa se e quando arriverà.

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