Carica e sorrisi dei milleduecento della “ColorApp”
Il maltempo non ha fermato la partecipazione alla corsa Il sindaco Bonucchi: «Una vetrina per tutto il territorio»
MONTECRETO. La pioggia che si è abbattuta per tutto il pomeriggio su Montecreto non ha spento l'entusiasmo per la Color App(ennino), per cui ieri era stato allestito un quartier generale eccezionale nel vecchio campo sportivo di via Trogolino, con tanto di cannone sparaneve “riconvertito” ad acqua e colori che avrebbe offerto uno spettacolo memorabile: chi l'ha visto all'opera sabato pomeriggio è rimasto a bocca aperta.
Viste le previsioni inclementi, poco prima delle 16 la manifestazione è stata spostata alla pista di pattinaggio, temporeggiando per un'oretta al riparo del grande tetto in legno prima di decidere di partire ugualmente su un percorso alternativo di 2,5 km. Ma la risposta dei partecipanti è stata incredibile: pochissimi se ne sono andati, la stragrande maggioranza è rimasta facendo ugualmente festa tra lanci di colore e musica, divertendosi forse ancora di più in mezzo alla pioggia. Non un muso lungo, ma tutti felici di esserci ugualmente - dai bambini ai ragazzi, gli adulti e anche persone di mezza età – a vivere un'esperienza specialissima, lasciati gli abiti di tutti giorni e messi quelli dei partecipanti a una grande festa collettiva a suon di “agguati” e di risate per i lanci delle polveri cromatiche, assolutamente innocue e lavabili con un po' d'acqua. Erano più di 800 quelli iscritti nei giorni precedenti, ma il tam tam dell'ultimo minuto ha portato altre centinaia di persone: il conto finale è arrivato attorno ai 1.200, e sarebbero stati ancora di più senza la pioggia. Ed era il primo anno, con un'organizzazione agli inizi: questa la dice lunga sulle potenzialità di un evento che è sicuramente tra le idee più brillanti nell'ambito delle nuove strategie turistiche dell'Appennino. Gente venuta da tutta la provincia, ma anche da Bologna e tanti dalla Toscana, arrivando paradossalmente a superare la stessa popolazione di Montecreto, che sfiora i mille. Tra i primi a calarsi appieno nell'evento, anche sotto il profilo cromatico, il sindaco Leandro Bonucchi, entusiasta di quello che la Color App ha comunque dimostrato: «È stato uno spettacolo stupendo vedere tanta gente qui per quest'appuntamento, e rimanere lo stesso sotto la pioggia», ha sottolineato in mezzo alla festa con cappellone d'ordinanza. «Tanti hanno imparato a conoscere Montecreto per la prima volta, è stata una vetrina preziosissima per il territorio. Se non c'era la pioggia sarebbe stata una cosa da film, ma siamo contenti lo stesso perché questa è la dimostrazione che i giovani in Appennino vengono se si fanno le cose, non hanno in testa solo la Riviera. I ragazzi che hanno organizzato tutto avevano proposto l'idea anche da altre parti, ricevendo dei no. Qui abbiamo scommesso su di loro e siamo stati ampiamente ripagati della fiducia. Rifaremo senz'altro la Color App anche il prossimo anno: possiamo arrivare a più di 2mila persone».
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