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le sorelle annegate NEL SECCHIA

I feretri a Casablanca, Khaoula è stabile

I feretri a Casablanca, Khaoula è stabile

«La situazione di Khaoula è ancora molto delicata, ma noi non molliamo, nel rispetto della volontà del nostro Creatore. I dottori mi hanno raccomandato di non consentire più l’ingresso alle persone...

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«La situazione di Khaoula è ancora molto delicata, ma noi non molliamo, nel rispetto della volontà del nostro Creatore. I dottori mi hanno raccomandato di non consentire più l’ingresso alle persone che non sono i suoi familiari stretti. Essendo in condizioni critiche vogliono evitare la diffusione di germi e batteri».

Questo l'ultimo appello-comunicazione di Kawtar Louahbi, sorella di Khaoula, la giovane superstite della tragedia del Secchia consumatasi la settimana scorsa, che ha visto morire le due sorelle minori. Intanto ieri alle 12 le due bare sono state trasferite dalle camere ardenti dell'ospedale di Sassuolo all’aeroporto di Bologna per l'ultimo viaggio verso Casablanca, avvenuto questa mattina presto. Ed a proposito del viaggio c’è da registrare l'ennesimo gesto benefico a favore della famiglia. I dipendenti delle onoranze funebri De Carlo, ditta incaricata delle operazioni, hanno rinunciato al pagamento delle loro spettanze per abbassare le spese generali di tutta l’operazione; verranno quindi pagate solo le spese del tragitto aereo e delle relative documentazioni. In città continuano anche gli attestati di cordoglio e tanti continuano a portare conforto ai genitori ed alle due sorelle rimaste a casa, una delle quali piccola e testimone oculare nel momento in cui è avvenuta la tragedia.

Anche il mondo cattolico non fa mancare la sua vicinanza alla famiglia, cosa apprezzata già domenica nel momento della preghiera collettiva. (al.sci.)

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