Gazzetta di Modena

Modena

DOPO LE POLEMICHE SUL CASO CISL

Cgil: «Ecco i nostri stipendi qui massima trasparenza»

Cgil: «Ecco i nostri stipendi qui massima trasparenza»

«Non facciamo di tutta un’erba un fascio». All’insegna di questo antico detto la Cgil sulla scia del clamore destato in questi giorni dallo "scandalo degli stipendi d'oro Cisl", ha deciso di rendere...

3 MINUTI DI LETTURA





«Non facciamo di tutta un’erba un fascio». All’insegna di questo antico detto la Cgil sulla scia del clamore destato in questi giorni dallo "scandalo degli stipendi d'oro Cisl", ha deciso di rendere pubblici gli stipendi dei suoi dirigenti.

«Vogliamo evitare - scrive Tania Scacchetti per la segreteria provinciale - di tramutare la vicenda della Cisl veneta nell'attacco indistinto alla rappresentanza sindacale, a tutti i sindacati e a tutti i sindacalisti, facendo gridare ancora una volta alla casta».

Il segretario prosegue «E il danno sarà soprattutto per i lavoratori, perché un sindacato esiste nella misura in cui lavoratori e pensionati vi aderiscono e ne sostengono le battaglie. Sappiamo che la trasparenza però non va solo declamata ma praticata. - spiega Scacchetti - Per questo abbiamo deciso di scrivere, dal nostro territorio, queste righe. Perché si sappia che la Cgil ha un regolamento nazionale fermo dal 2009 e con livelli retributivi coordinati con la media delle retribuzioni contrattuali dei lavoratori dipendenti. Un regolamento che è controllato nella sua concreta applicazione da frequenti e diffuse ispezioni delle categorie e della Confederazione. Perché si sappia che in Emilia Romagna abbiamo un Bilancio Sociale. Perché si sappia che il regolamento interno impedisce l'accumulo di retribuzioni dovuto ad accumulo di cariche, ed eventuali "gettoni di presenza" vanno versati direttamente al sindacato». E veniamo agli stipendi: Operatore del Patronato Inca, assunto da pochi mesi; la sua retribuzione netta mensile in questa fase è di 1.097 euro. Funzionario sindacale in formazione, con meno di due anni di esperienza, ha una retribuzione netta mensile di 1.242 euro. Funzionario con 4 anni di anzianità, ha una retribuzione netta mensile di 1.389 euro. Funzionario sindacale qualificato, con diversi anni di esperienza; la sua retribuzione netta mensile è di 1570 euro. Operatori del Patronato Inca qualificato, con responsabilità precise e molti anni d'esperienza: le loro retribuzioni sono di 1.493 e 1578 euro. Membri della segreteria di due grandi categorie: la loro retribuzione è di 1.678 e 1.640 euro. Coordinatore CGIL di una zona della provincia. La sua retribuzione mensile netta è di 1649 euro. Segretari generali di due categorie. Hanno una retribuzione di circa 1700 euro netti mensili. Direttore INCA, il Patronato della CGIL: la sua retribuzione mensile netta è di 1.767 euro. Membri di Segreteria confederale della CGIL di Modena; hanno una retribuzione attorno ai 1.850 euro. Il Segretario Generale della Cgil di Modena: 2.100 netti mensili.

«Nessuno ha in dotazione auto aziendali. Chi ha il cellulare ha anche una trattenuta mensile per l'uso personale. Ognuno può confrontare le nostre retribuzioni, con quanto accade nel mondo del lavoro e delle associazioni. - conclude - Certo questo non ci esime dalla necessità di cambiamento, dal correggere gli errori dove ci siano. Ma questa necessità di cambiamento non può essere usata strumentalmente per ridurre la forza delle organizzazioni collettive, per sminuirne il valore ed il peso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google