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Sintetico di San Michele, arriva il nullaosta

Sintetico di San Michele, arriva il nullaosta

I lavori dovrebbero partire a ottobre e intanto la squadra locale inizierà gli allenamenti allo Sporting

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È stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo per il rifacimento del manto erboso artificiale del campo sportivo di San Michele dei Mucchietti, con adeguamento normativo, per un importo, ormai noto, di 300mila euro finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena su esplicita richiesta del sindaco Pistoni.

Il rifacimento del manto sintetico, realizzato una decina di anni fa e oggi non più adeguato per disputare i campionati che si dovrebbero giocare a San Michele (la Sanmichelese gioca il campionato di Eccellenza) si è reso necessario ed è stato invocato ormai da un paio di stagioni, perché la squadra di casa è stata costretta a giocare a Castellarano per la non omologazione del suo impianto.

Proposte e tentativi alternativi, come quello di richiedere la disponibilità dello stadio Ricci per la partite casalinghe della società biancoverde, non sono andati a buon fine (in questo caso specifico il Sassuolo calcio, che ha in concessione l'impianto a cui ha apportato sostanziali modifiche, ne rivendica la necessità esclusiva per gli allenamenti ).

Non senza polemiche (fra maggioranza e opposizione) si è quindi arrivati alla scelta di destinare una cifra consistente dei contributi che la Fondazione fornisce a Sassuolo per il capitolo delle attività sportive, al rifacimento del campo di San Michele, considerando anche che, in un momento di crisi per lo sport e il calcio dilettantistico a Sassuolo, la Sanmichelese è fra le poche società sportive ancora in salute e in efficienza.

Il progetto non è complesso, perché si tratta di sostituire il fondo erboso sintetico con uno adeguato alle normative vigenti. Viene perciò saltata la fase del progetto preliminare e si affida a Sgp la gestione dei lavori e la delega a contrattare per l’esecuzione, con l'impegno del Comune a versare poi la cifra di 300mila euro incassata dalla Fondazione in corrispondenza dell'esecuzione dei lavori.

I tempi ristretti, però, non permetteranno alla formazione del neo-allenatore Pier Francesco Pivetti di iniziare la stagione sul campo di casa. Lunedì, infatti, scatterà la preparazione in vista dell’inizio del campionato, programmato per il 6 settembre, e i giocatori si alleneranno allo Sporting. L’aggiudicazione dei lavori, inoltre, prevede uno stop di almeno un mese per dare eventualmente alle aziende sconfitte di inoltrare ricorso. Tutto ciò premesso porta a pensare che l’intervento sul sintetico non partirà prima di ottobre con tutte le conseguenze del caso e sperando in un meteo clemente. (g.b.)

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