Gazzetta di Modena

Modena

«Cpl, subito cassa integrazione»

«Cpl, subito cassa integrazione»

Concordia. Sindaci soddisfatti, ma chiedono tutti gli ammortizzatori sociali

2 MINUTI DI LETTURA





CONCORDIA. Lo sblocco, almeno parziale, della questione cassa integrazione per la Cpl - che si era improvvisamente impantanata a Roma - ha indotto ieri i sindaci di Concordia, di San Possidonio e dell’Area Nord ad esprimere giudizi positivi sul percorso burocratico che riprende. «Il confronto è stato utile per fare chiarezza rispetto all’applicazione della Cgis per crisi aziendale. Cpl può subito attivare la Cgis per i lavoratori impegnati in contratti che non rientrano nell’ambito dell’attività commissariale. Per le attività che invece sono sottoposte a misure di interdittiva e commissariamento è stata invece chiarita la necessità che il decreto legislativo di riforma degli ammortizzatori sociali in attuazione del “Jobs act” estenda la Cgis anche ai lavoratori alle dipendenze di aziende sottoposte a sequestro o confisca ai sensi della normativa antimafia», ricordano i sindaci.

«Prendiamo atto che questa richiesta è già stata avanzata al Governo da parte della Commissione Lavoro della Camera di Deputati e che il Ministero intende rispondere positivamente integrandola nel testo che sarà portato, entro fine mese, al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione. Da parte nostra solleciteremo ai parlamentari la necessaria attenzione affinché questa modifica non subisca intoppi o rinvii».

«L’incontro fissato per il 21 agosto, fra i rappresentanti di Cpl e dei sindacati sarà utile per entrare nel merito delle procedure per l’attivazione dei primi ammortizzatori sociali e anche in quella occasione apporteremo il nostro contributo», dicono i sindaci, esprimendo certezza sul rilancio dell’azienda.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google