«Chioschi, è colpa del Comune»
«Parco negato ai cittadini per la scelta di costruirli a tutti i costi»
«Lo ripetiamo ancora una volta, perché dalle parole dell’assessore Annamaria Vandelli e dai comunicati dell’amministrazione comunale sembra uscire una versione diversa... Se i cittadini modenesi sono privati della possibilità di utilizzare il loro parco storico monumentale e tutelato, la colpa è proprio dell’amministrazione comunale. E non di altri».
Parole di Rita Del Vecchio portavoce del Comitato dei residenti della zona del Parco delle Rimembranze dopo aver letto le parole dell’assessore all’urbanistica Annamaria Vandelli, all’indomani della sentenza della Cassazione che ha spiegato come il dissequestro dei chioschi non sia ammissibile. Le opere in cemento - sotto inchiesta perché ritenute un palese abuso edilizio - non possono essere liberate e men che meno completate. «Dalle sue parole - spiega Del Vecchio - l’assessore nel dirsi rammaricata per questa situazione sembra quasi imputare le responsabilità di questa situazione a chi come i cittadini che hanno presentato ricorso contro le palesi violazioni hanno di fatto ostacolato la conclusione delle opere. Bloccando il parco. In realtà chi ha voluto realizzare a tutti i costi opere ritenute abusive dalla magistratura è proprio il Comune. Che ancora si ostina a non voler chiedere invece l’abbattimento».
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