Estate in città, un boom da centomila presenze
Mai come quest’anno i modenesi hanno partecipato agli eventi proposti di sera Dalle conferme di Radio Bruno ed Estivo alle sorprese di Millybar e Manifattura
Sarà stato il caldo che la sera spingeva ad uscire. O le ferie accorciate, o che proprio non ci sono state, causa crisi. O ,più semplicemente la curiosità suscitata dalle numerose proposte dell’estate modenese. Il risultato è che mai come quest’anno si sono registrate presenze numerose agli eventi in città. A comunicarlo, e con grande soddisfazione, è l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza parla di circa 100 mila presenze sin qui registrate. E questi numeri non comprendono quelli dei Giardini, fino all’anno scorso “epicentro” delle iniziative organizzate dal Comune, quest’anno teatro di incontri e spettacoli legati a Expo e a Piacere Modena, che si sono svolti nell’arco dell’intera giornata all’insegna di cultura, enogastronomia e promozione delle eccellenze locali.
«La nostra soddisfazione non guarda solo ai numeri, che pure sono importanti - commenta Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura - ma anche alla capacità di fare bene insieme, sia nel piccolo sia nel grande, dimostrata dai diversi attori che hanno partecipato alla costruzione del programma. L’appuntamento di Ferragosto che inizia con visita guidata al Duomo e culmina in uno spettacolo musicale e di narrazione storica in piazza XX Settembre è un buon esempio di sinergia fra associazioni, che unisce cultura e divertimento».
Ma vediamo qualche numero in dettaglio: circa tremila persone hanno seguito la Festa della Musica del 21 giugno che ha inaugurato la stagione, per la quale l’evento di maggior successo è stato il Radio Bruno Estate in piazza Grande con oltre 10mila partecipanti, mentre anche l’opera, ospitata per la prima volta nel Cortile d’onore dell’Accademia con il “Barbiere di Siviglia”, ha fatto registrare il tutto esaurito in una serata caldissima. A questo proposito va sottolineato come sui numeri pesi sempre il fattore clima, nel bene e nel male. Rispetto a tanti appuntamenti saltati l’anno scorso per maltempo, quest’anno le alte temperature non sempre invitavano a uscire volentieri.
Bene è andato anche il Supercinema Estivo (una garanzia) con 4 mila 150 presenze in giugno e 11 mila 666 in luglio (588 in più rispetto al 2014).
Molto apprezzato il Modena Jazz Festival, con oltre tremila spettatori, gli eventi in centro di Modenamoremio, le serate al Tempio, al Fusorari, l’Estatoff in via Morandi che ha coinvolto oltre 12mila giovani. E ancora ottimo esordio per l’edizione di “Giardinner” all’ex Manifattura con oltre duemila ragazzi in due sere, e ancora stagione di grande soddisfazione anche per i parchi, con il Millybar al parco Ferrari che ha contato circa 1800 spettatori al Festival Blues e 800 alle serate con il Vibra. Numeri buoni per le bande alla Fratellanza e il Loving Amendola
«L’estate si conferma stagione in cui cultura e socialità vanno piacevolmente a braccetto - sottolinea Cavazza - favorendo le possibilità d’incontro, le occasioni di uscire, il ritrovarsi e lo stare insieme in una città che non si svuota più come una volta. Ricordo al proposito - conclude l’assessore - che i Musei civici, il Museo della Figurina e la Galleria civica sono rimasti aperti in agosto mentre anche nel giorno di Ferragosto si potrà visitare la Ghirlandina e il Duomo a orario continuato».
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