Il vescovo a Santiago de Compostela con 50 pellegrini
Si è concluso il pellegrinaggio a Santiago de Compostela guidato dal vescovo Francesco Cavina. Una cinquantina i partecipanti a questa iniziativa che, dopo l’arrivo in aereo a Pamplona, si è...
Si è concluso il pellegrinaggio a Santiago de Compostela guidato dal vescovo Francesco Cavina. Una cinquantina i partecipanti a questa iniziativa che, dopo l’arrivo in aereo a Pamplona, si è sviluppata in quattro tappe. Ogni giorno i pellegrini hanno scelto di affrontare il percorso a piedi oppure in pullman. Le giornate si sono concluse a gruppo riunito per la meditazione del vescovo: «Il pellegrinaggio a Santiago - sottolinea il vescovo - è nato dalle richieste fatte da alcuni pellegrini venuti a Gerusalemme due anni fa ai quali si sono aggiunte altre persone. Chiaro lo scopo e la scelta di Santiago, uno dei luoghi più santi della cristianità, un luogo che ha unito e unisce l’Europa. I cammini che giungono in questa città sono molti e partono da tutta Europa. Un modo - sostiene monsignor Francesco Cavina - per vivere la nostra fede e ritrovare le radici cristiane dell’Europa».
Importante anche la scelta del periodo, l’estate, «per richiamare il senso delle vacanze - osserva il Vescovo - un tempo nel quale dovremmo essere invitati a recuperare quella dimensione di silenzio, riflessione, contatto con la natura, relazione con gli altri che fatichiamo a vivere nella quotidianità della nostra vita, presi come siamo da tanti impegni».
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