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Occupano casa inagibile Scoperti e denunciati

Occupano casa inagibile Scoperti e denunciati

Mirandola. Il personale del commissariato individua quattro extracomunitari che avevano trasformato in bivacco uno stabile danneggiato dal terremoto

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MIRANDOLA. Avevano individuato una casa inagibile, quindi lasciata vuota dal proprietario a causa delle lesioni provocate dal sisma del 2012, e vi si erano insediati con tanto di materasso e masserizie. Ma il personale del commissariato di Mirandola li ha colti sul fatto e denunciati per invasione di edificio e occupazione abusiva. Lo stabile preso di mira da un gruppo di extracomunitari, alcuni regolari e altri clandestini, si trova in via Mazzone a Mirandola. Gli immigrati erano entrati e lo avevano trasformato in bivacco. A scoprirli sono stati gli agenti nella serata di martedì scorso, intorno alle 23.30.

La volante di pattuglia ha scorto un immigrato che sostava in auto davanti all’ingresso di quello che era evidentemente un edificio vuoto e inagibile a causa del terremoto. Gli agenti si sono fermati e hanno sottoposto a controllo l’uomo, un marocchino, risultato in regola con il permesso di soggiorno, che ha spiegato di essersi fermato perché aspettava altre persone che si trovavano all’interno della casa.

I poliziotti sono quindi entrati e nell’edificio hanno individuato altri due uomini, un marocchino di 56 anni e un nigeriano. Il nordafricano, clandestino e senza fissa dimora, nascondeva addosso dell’hascisc ed è stato quindi accompagnato in commissariato. Era anche in evidente stato di ebbrezza alcolica e, non appena arrivato negli uffici per i controlli, ha iniziato a smaniare cercando di commettere atti di autolesionismo. Ha tentato di gettarsi dalla finestra ma gli agenti lo hanno fermato, poi si è gettato contro una vetrina con la testa per ferirsi. È stato dunque accompagnato al pronto soccorso di Mirandola, ma anche lì ha continuato con la medesima condotta; è stato poi trasferito all’ospedale di Carpi e di qui ricoverato nella clinica Villa Igea. L’uomo ha precedenti e aveva già picchiato la compagna.

Gli agenti sono poi tornati in via Mazzone la mattina dopo e hanno trovato dentro l’edificio un altro immigrato, un cittadino della Costa d’Avorio che è risultato regolare ma disoccupato; anche lui naturalmente è stato denunciato per occupazione abusiva. La polizia ha quindi contattato il proprietario della casa, che è risultato all’oscuro dell’occupazione.

Nella stessa giornata di mercoledì il proprietario ha poi provveduto, con l’aiuto di un fabbro e di un muratore, ha interdire tutte le aperture della casa, porte e finestre, in modo da evitare che occupanti abusivi vi tornino a bivaccare.

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