Romano Gibertini, chiesa affollata per l’ultimo addio
CASTELNUOVO. Per dare l’addio al fondatore della Gams, uno dei pionieri della lavorazione delle carni a Castelnuovo, sono venuti in tanti e hanno gremito la chiesa, incuranti del caldo e della...
CASTELNUOVO. Per dare l’addio al fondatore della Gams, uno dei pionieri della lavorazione delle carni a Castelnuovo, sono venuti in tanti e hanno gremito la chiesa, incuranti del caldo e della vigilia di Ferragosto.
L’improvvisa scomparsa di Romano Gibertini, a 75 anni, ha lasciato sconcertati tutti quelli che dall’inizio della sua avventura imprenditoriale lo hanno affiancato e lo hanno sempre visto presente quando si trattava di organizzare qualcosa per il paese, sempre con la massima discrezione. «La sua scomparsa mi rattrista molto - dice al telefono Stefano Bortolamasi - Lui era amico d’infanzia con mio padre e anche la momento di partire con Superzampone ha sempre dato una grossa mano. Non era un caso che dopo la scomparsa di Sante lui conservasse la ricetta originale dell’impasto».
Anche il sindaco Bruzzi lo ricorda con rimpianto: «Un imprenditore di grande levatura - dice - L’ho conosciuto di persona pochi anni fa, mi raccomandava di restare sempre uniti per il bene di tutti».
«Discreto, una passione per il suo mestiere che non aveva uguali, un vero maestro salumiere - lo ricorda Luisa Vecchi, dell’omonimo salumificio - Ma soprattutto un galantuomo in ogni momento». (s.c.)
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